Coronavirus: bivaccavano in piazza a Fabrizia, sei denunce

I carabinieri sorprendono alcuni giovani a tarda ora intenti a fumare all’aperto incuranti del divieto di assembramenti
I carabinieri sorprendono alcuni giovani a tarda ora intenti a fumare all’aperto incuranti del divieto di assembramenti
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Stavano in piazza a tarda ora a fumare tranquillamente, incuranti del divieto governativo sull’emergenza coronavirus che vieta di uscire di casa se non per motivi di necessità e, in ogni caso, evitando assembramenti. Non avevano però fatto i conti con i costanti controlli del territorio messi in campo dai carabinieri che hanno così sorpreso a Fabrizia sei giovani intenti a bivaccare in piazza Aldo Moro. I militari dell’Arma della locale Stazione – guidata dal maresciallo Giuseppe Pelaia – hanno così proceduto a denunciare i sei alla Procura di Vibo Valentia per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità (articolo 650 del codice penale). I controlli da parte delle forze dell’ordine proseguiranno senza sosta su tutto il territorio provinciale.

Ricordiamo che il decreto non vieta di uscire di casa per passeggiare (a piedi o in bicicletta) o fare sport, purchè non ci si accompagni ad altre persone e si evitino assembramenti. E’ consentito uscire di casa per raggiungere il posto di lavoro, fare la spesa, recarsi in banca, al tabacchino, all’edicola o in farmacia. E’ anche consentito portare il proprio cane a passeggio o fuori per i bisogni. Occorre però mantenere le giuste distanze, evitare contatti e, soprattutto – ripetiamo – gli assembramenti.