Maltrattamenti sulle donne nel Vibonese, intervento dei carabinieri

Due gli episodi. I militari dell’Arma notificano un divieto di avvicinamento e denunciano un 42enne per molestie nei confronti dell’ex moglie
Due gli episodi. I militari dell’Arma notificano un divieto di avvicinamento e denunciano un 42enne per molestie nei confronti dell’ex moglie
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Effetti “collaterali” da quarantena anche nel Vibonese dove nelle scorse ore si sono registrati due casi di maltrattamenti sulle donne prontamente risolti dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia che con il loro tempestivo intervento hanno evitato il peggio. Nel primo caso i militari della Sezione Radiomobile hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento nei confronti di un 22enne disoccupato già noto alle forze dell’rodine e sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza protagonista di ben sette episodi finalizzati a costringere una giovane coppia formata da un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 16 ad interrompere il fidanzamento. Atti persecutori interrotti dopo la denuncia ai carabinieri i quali, al termine di una veloce e repentina attività investigativa, hanno identificato il giovane nei cui confronti è scattato il divieto di avvicinamento alle persone offese.
Nel secondo caso, i militari dell’Arma hanno denunciato un operaio di 40 anni con precedenti di polizia alle spalle reo di aver molestato l’ex moglie cagionandole un perdurante grave stato di ansia e di timore per la propria incolumità.

Per segnalare molestie e maltrattamenti sulle donne è attivo il numero telefonico 1522, mentre centri anti-violenza sono stati aperti a Pizzo e Mileto.

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