Controlli a tappeto dei carabinieri di Tropea, raffica di denunce per vari reati

Si va dalla guida in stato d’ebbrezza all’abbandono del tetto coniugale passando per inosservanza di decreti di espulsione e rissa. Quindici denunce e una segnalazione tra la “Perla del Tirreno”, Nicotera, San Calogero, Spilinga e Zungri

Si va dalla guida in stato d’ebbrezza all’abbandono del tetto coniugale passando per inosservanza di decreti di espulsione e rissa. Quindici denunce e una segnalazione tra la “Perla del Tirreno”, Nicotera, San Calogero, Spilinga e Zungri

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I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tropea, in collaborazione con il personale della Compagnia di Intervento Operativo (Cio) del 14° Battaglione Carabinieri Calabria di Vibo Valentia, e nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio di competenza, hanno denunciato, a Tropea, un cittadino di nazionalità indiana in quanto non ottemperava al decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Gli stessi militari, sempre a Tropea, hanno deferito altre 4 persone: un 22enne di Tropea, un 22enne di origine rumena, un 21enne originario di Monreale ed un 40enne originario di San Martino Siccomario (Pv), per il reato di guida in stato di ebbrezza, in quanto tutti sorpresi alla guida delle proprie autovetture in stato di alterazione alcolica. È stato inoltre deferito un 53enne del luogo, poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere vietato.

A Nicotera, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà una 29enne di origine marocchina, responsabile del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare; la stessa lasciava il proprio tetto coniugale per raggiungere il Marocco.

A Nicotera Marina, i militari della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria un 35enne del luogo ed un 38enne di origine marocchina, ritenuti responsabili di lesioni personali e calunnia. Gli stessi venivano sopresi mentre era in corso una lite scaturita per futili motivi, a seguito della quale entrambi riportavano delle lievi lesioni.

I militari della medesima Stazione hanno inoltre deferito altre due persone di origine moldava, un 26enne ed un 22enne, poiché responsabili del reato di inosservanza dei provvedimenti emessi dall’Autorità. In particolare gli stessi omettevano di presentarsi presso gli uffici del locale Comando Arma al fine di produrre idonei documenti che giustifichino la loro presenza sul territorio nazionale.

A San Calogero, ancora, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 59enne del luogo, poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere vietato;

A Zungri, inoltre, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, un 40enne di origine pakistana, poiché sprovvisto di documenti di identità, forniva agli operanti false generalità al fine di eludere il controllo;

A Spilinga, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà padre e figlio, rispettivamente 70enne e 44enne di Ricadi, poiché responsabili di minacce. Gli stessi, per futili motivi legati a dissidi di natura ereditaria, proferivano frasi minacciose nei confronti di una 49enne di Ricadi.

Nel corso del medesimo servizio, infine, veniva sequestrata una modica quantità di sostanza stupefacente detenuta, per uso personale ad un 32enne di Nicotera, il quale veniva segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacenti. Numerose le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari poste in atto dai militari.