domenica,Giugno 20 2021

Piantagione di marijuana a Joppolo, condanna definitiva

Le Sezioni Unite della Cassazione eliminano l’aggravante dell’ingente quantità e rideterminano la pena in 5 anni e 4 mesi

Piantagione di marijuana a Joppolo, condanna definitiva

Cinque anni, quattro mesi e venti giorni di reclusione, più 33mila euro di multa. Questa la condanna definitiva delle Sezioni Unite della Cassazione nei confronti di Stefano Polito, 48 anni, di Joppolo, ritenuto responsabile di aver illecitamente coltivato in un terreno di sua proprietà ed in un altro contiguo in suo uso 1.087 piante di canapa indiana nella fase di maturazione «dalle quali era possibile ricavare 71.165,4 dosi medie singole», con l’aggravante della quantità ingente della sostanza stupefacente coltivata e il riconoscimento della recidiva reiterata specifica. Alle Sezioni Unite della Cassazione era stata rimessa una questione di diritto dalla quarta sezione della Suprema Corte al fine di risolvere il contrasto sorto nella giurisprudenza di legittimità in merito alla configurabilità dell’ingente quantitativo, ex art. 80 comma 2 DPR 309/90, con riferimento alle “droghe leggere”.

Le Sezioni unite, accogliendo sul punto iricorsi proposti dagli avvocati Barillà e Calabrese (nel giudizio di merito difeso anche dall’avvocato Francesco Capria che aveva pure lui sollevato la problematica giuridica), che hanno denunciato la violazione di legge per essere stata riconosciuta la sussistenza della circostanza aggravate di cui all’art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309 del 1990 con riferimento alla detenzione di sostanza stupefacente il cui principio attivo è stato accertato essere indiscutibilmente inferiore ai due chili. Da qui l’annullamento senza rinvio sul punto della sentenza impugnata, con eliminazione della pena irrogata a titolo di aumento (aggravante) e la rideterminazione della pena in 5 anni, 4 mesi e 20 giorni in luogo dei precedenti 6 anni ed 8 mesi rimediati al termine del rito abbreviato.

Stefano Polito in passato era rimasto coinvolto anche nell’operazione “Decollo” scattata nel 2004 contro il narcotraffico internazionale.

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