Droga: operazione “Calimero”, in sei ammessi dal gup al rito abbreviato

Le strade del quartiere Cancello Rosso di Vibo Valentia trasformate in piazze di spaccio

Le strade del quartiere Cancello Rosso di Vibo Valentia trasformate in piazze di spaccio

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Saranno processati con il rito abbreviato Giuseppe Fortuna, 33 anni,di Vibo Valentia; Giuseppe Mazzone, 49 anni, di San Calogero; Francesco Costa, 33 anni, di Nicotera; Ezio Mercuri, 53 anni, di Nicotera; Francesco Umberto Ionadi, 33 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Ionadi, 31 anni, di Vibo Valentia.

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti l’accusa dalla quale dovranno difendersi nel processo con rito alternativo al quale sono stati oggi ammessi dal gup del Tribunale di Vibo Valentia. Tutti gli indagati sono rimasti coinvolti nell’operazione denominata “Calimero” coordinata dalla Procura e condotta sul “campo” dalla Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia che il 6 febbraio ha dato esecuzione ad otto ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, con il quartiere “Cancello Rosso” di Vibo trasformato in una sorta di “piazza di spaccio” dove diversi “clienti” si recavano ogni giorno per rifornirsi di marijuana, venduta già suddivisa in dosi del valore di 20 euro ciascuna. Prossima udienza il 21 settembre prossimo.

Nell’ambito della stessa operazione hanno invece scelto il processo con rito ordinario e sono già tati rinviati a giudizio Mariuccia Franza, 60 anni, casalinga, di Vibo Valentia, madre di Giuseppe Fortuna, e Antonio Ventrice, 30 anni, di Pernocari.