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Accolto il ricorso dei difensori contro l’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’esponente dell’omonimo clan di Sant’Onofrio, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Domenico Di Leo

L'omicidio Di Leo avvenuto nel 2004 a Sant'Onofrio
Cronaca

La Suprema Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale su richiesta della Dda di Catanzaro nei confronti di Domenico Bonavota, coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Conquista” ed accusato di essere il mandante dell’omicidio di Domenico Di Leo, detto “Micu u catalanu”, avvenuto a Sant’Onofrio il 12 luglio del 2014, nonché di due intimidazioni ai danni del gruppo Callipo.

È stato così accolto il ricorso proposto dai difensori di Bonavota, gli avvocati Enzo Gennaro e Nicola Cantafora.

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