Narcotraffico: Cassazione annulla confisca al vibonese Ventrici

Il broker della cocaina di San Calogero è ritenuto fra i massimi importatori in Europa di cocaina proveniente dal Sud America

Il broker della cocaina di San Calogero è ritenuto fra i massimi importatori in Europa di cocaina proveniente dal Sud America

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La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio il provvedimento di confisca di beni mobili e immobili riconducibili a Franco Ventrici, 45 anni, di San Calogero, ritenuto uno dei massimi importatori in Europa di cocaina dal Sud America.

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La misura di prevenzione patrimoniale riguardava anche una villa a San Marino di Bentivoglio (Bologna), terreni e un’Alfa romeo blindata, per un totale di un milione e trecentomila euro. I giudici della Suprema Corte hanno accolto l’eccezione del difensore di Ventrici, l’avvocato Fausto Bruzzese, sull’incompetenza territoriale e hanno disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Catanzaro. La confisca era stata decisa in primo grado dal Tribunale di Bologna a novembre 2014, poi confermato dalla Corte di Appello della città emiliana il 13 maggio 2016. Il provvedimento seguiva una condanna per trasferimento fraudolento di valori.

 Francesco Ventrici, alias “Il Gordo” o il “boss della Sbarrera”, già socio del broker della cocaina Vincenzo Barbieri (ucciso a San Calogero nel marzo 2011), già condannato in via definitiva al termine della storica operazione “Decollo” (2004) della Dda di Catanzaro contro il narcotraffico internazionale di cocaina, si era trasferito a pena scontata nel Bolognese. E proprio a Bologna è stato condannato per intestazione fittizia di beni nel procedimento nato dall’operazione “Golden Jail”, mentre nel gennaio scorso è stato condannato a 16 anni di reclusione per narcotraffico nell’ambito dell’operazione “Pigna d’Oro”.

Francesco Ventrici viene ritenuto dagli inquirenti come uno dei massimi importatori in Europa di cocaina dal Sud America. Attualmente è sotto processo a Bologna anche per la tentata importazione via aerea in Italia di 1.500 chili di cocaina (operazione “Due torri connection”) e da ultimo si ritrova fra i principali indagati anche dell’operazione antidroga denominata “Stammer” (LEGGI QUI: Operazione “Stammer”: l’egemonia del vibonese Franco Ventrici nei traffici di cocaina) condotta dal Ros e scattata il 24 gennaio scorso con il coordinamento della Dda di Catanzaro diretta dal procuratore Nicola Gratteri.

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