Operazione “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani: dissequestrato panificio

Decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro per un’attività commerciale sita a Ionadi
Decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro per un’attività commerciale sita a Ionadi
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Nazzareno Fiorillo

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento di un ricorso dell’avvocato Gianni Puteri, ha annullato il decreto di sequestro del panificio “San Pio” sito a Ionadi di Annunziata Fiorillo, 31 anni, di Piscopio. Il sequestro in via preventiva era stato eseguito nel febbraio scorso ad opera della Squadra Mobile di Vibo Valentia nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani. In particolare, il panificio “San Pio” è stato ricondotto dagli investigatori a Nazzareno Fiorillo, 55 anni, detenuto ed indicato quale capo del “locale” di ‘ndrangheta di Piscopio. Nel ricorso l’avvocato Gianni Puteri ha evidenziato il difetto del requisito della riconducibilità dell’attività commerciale a Nazzareno Fiorillo, avendo la figlia Annunziata costituito un proprio autonomo nucleo familiare distinto da quello della sua famiglia d’origine, fondandosi invece il decreto di sequestro sul presupposto che Annunziata Fiorillo fosse ancora componente del nucleo familiare di Nazzareno Fiorillo, alias “U Tartaru”.

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