Droga e armi in un casolare, giovane di Limbadi lascia il carcere

Nel corso di una perquisizione i carabinieri avevano trovato 11 chili di marijuana, 688 grammi di cocaina, una pistola, 23mila euro in contanti e un rilevatore di microspie. Il giovane opta per il rito abbreviato
Nel corso di una perquisizione i carabinieri avevano trovato 11 chili di marijuana, 688 grammi di cocaina, una pistola, 23mila euro in contanti e un rilevatore di microspie. Il giovane opta per il rito abbreviato
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Lascia il carcere per gli arresti domiciliari Danilo Schimio28 anni, di Mandaradoni di Limbadi, accusato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi. La decisione è del gup di Vibo Valentia, Francesca Del Vecchio, in accoglimento di una richiesta dell’avvocato Francesco Capria dopo che l’ufficio di Procura ha chiesto il giudizio immediato. Danilo Schimio ha optato però per il rito abbreviato che consente in caso di condanna uno sconto di pena pari ad un terzo ed il processo è stato fissato al 2 luglio prossimo. Nell’ottobre dello scorso anno, i carabinieri della Stazione di Limbadi, unitamente al Nucleo cinofili di Vibo, avevano arrestato Danilo Schimio al termine di una perquisizione domiciliare estesa anche a un casolare rurale nella sua disponibilità. Erano così spuntati fuori 11 chili di marijuana, 688 grammi di cocaina, una pistola semiautomatica Beretta (calibro 7.65), due caricatori, 29 cartucce, oltre 23mila euro in banconote di vario taglio, una valigetta in plastica con all’interno un rilevatore di microspie audio e videosette telefoni cellulari di provenienza furtiva, un passamontagna, un binocolo con visore notturno a infrarossi tre bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato e  Schimio era stato portato nel carcere di Vibo che ha ora lasciato per gli arresti domiciliari.