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Mancano per il giudice del Tribunale di Vibo Valentia i gravi indizi di colpevolezza. Nessuno spaccio, sostanza stupefacente per uso personale

Cronaca

E’ stato convalidato dal giudice del Tribunale monocratico del Tribunale di Vibo Valentia, Pia Sordetti, l’arresto dei tre ragazzi tedeschi effettuato giovedì dai carabinieri di Tropea. Il giudice ha ritenuto che l’arresto è avvenuto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di 55 grammi di marijuana, ma non ha poi ravvisato i gravi indizi di colpevolezza per mantenere alcuna misura cautelare.

Due grammi di marijuana erano stati infatti rinvenuti in una busta da mare, mentre 53 grammi all’interno dell’abitazione di Capo Vaticano contenuti all’interno di una busta in cellophane appoggiata sul tavolo della cucina.

Per il giudice non sussistono nel caso di specie i gravi indizi di colpevolezza poichè nel corso del giudizio di convalida sono emerse circostanze che lasciano presumere come la marijuana rinvenuta fosse destinata ad uso esclusivamente personale.

Daniel Kumar, 28 anni, e Markus Blohmann, 26 anni, entrambi di Monaco di Baviera, hanno infatti riferito di aver acquistato la sostanza stupefacente in una piazza di Tropea nei pressi di un noto bar-ristorante. Mentre si trovavano sulla scalinata che collega tale piazza alla spiaggia sono stati avvicinati da due cittadini italiani che avrebbero chiesto loro se avessero intenzione di acquistare lo stupefacente. Ricevuta risposta positiva, sarebbero stati quindi affiancati da un cittadino di colore il quale ha offerto loro in vendita una busta contenente marijuana. Blohman ha riferito che era loro intenzione acquistare solo cinque grammi di marijuana, ma il venditore avrebbe preteso l’acquisto dell’intera confezione, altrimenti non avrebbero potuto acquistare nulla. La busta con la marijuana è stata quindi acquistata per la somma complessiva di 400 euro.

I due ragazzi nel corso dell’udienza di convalida hanno poi escluso che la ragazza in vacanza con loro - Melina Patricia Buam, 24 anni, di Monaco, pure lei arrestata – fosse coinvolta nell’uso di marijuana che sarebbe stata acquistata dai due giovani tedeschi “solo per divertirsi poiché in vacanza”.

Sulla somma di denaro – 1.150 euro – trovata dai carabinieri dentro la casa di Capo Vaticano presa in fitto dai tre ragazzi, per il giudice si tratta inoltre di denaro frutto dell’attività lavorativa di Markus Blohmann. Somma che il giovane si è portato dietro per la vacanza, non essendo la sua carta di credito abilitata per l’estero. I carabinieri, inoltre, nel verbale di arresto hanno spiegato che nessuna attività di spaccio è mai stata osservata dagli stessi. Alla luce di tutto ciò, il giudice – in accoglimento delle argomentazioni difensive dell’avvocato Mario Bagnato – ha disposto l’immediata scarcerazione di Daniel Kumar, Markus Blohmann e Melina Patricia Buam. Il pm aveva invece chiesto, oltre alla convalida dell’arresto, il divieto di dimora in Calabria.

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Lacnews24.it
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