Processo Rinascita-Scott, c’è l’ok del ministero sull’aula bunker a Lamezia

Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha firmato il protocollo d’intesa per l’utilizzo della sede della Fondazione Mediterranea Terina
Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha firmato il protocollo d’intesa per l’utilizzo della sede della Fondazione Mediterranea Terina
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il ministro della Giustizia AlfonsoBonafede ha firmato il protocollo d’intesa col quale si definisce l’utilizzo di un immobile di 3.300 metri quadri, individuato a Lamezia Terme, quale sede del maxi-processo RinascitaScott contro le cosche vibonesi. Un’operazione finanziata e avvenuta sotto l’egida del ministero della Giustizia, con la collaborazione della RegioneCalabria, del Demanio, degli uffici giudiziari di Catanzaro, dell’avvocatura e della struttura commissariale guidata da DomenicoArcuri, per garantire il rispetto delle misure sanitarie. La sede individuata è quella della Fondazione Mediterranea Terina, nell’area industriale lametina. «Ci siamo impegnati al massimo per trovare una soluzione adeguata affinché un processo che si prospetta molto importante in chiave di lotta alla criminalità organizzata si celebri in piena sicurezza, ma soprattutto, in Calabria» ha affermato Bonafede che ha tenuto a ringraziare tutti i soggetti coinvolti per la fattiva collaborazione che permetterà di avviare subito i lavori di adeguamento della struttura che servirà da aula bunker anche per i processi futuri.

Informazione pubblicitaria