Omette di firmare dai carabinieri, denunciato Giovanni Mancuso

Sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, è stato condannato a 9 anni di reclusione nel processo “Black money”

Sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, è stato condannato a 9 anni di reclusione nel processo “Black money”

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Non si presenta negli uffici della Stazione dei carabinieri di Limbadi e viene per questo deferito a piede libero alla Procura di Vibo Valentia. Protagonista, Giovannni Mancuso, 76 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. I militari dell’Arma ritengono che senza alcun giustificato motivo, il 76enne avrebbe omesso di presentarsi per adempiere agli obblighi di legge derivanti dal suo status di sorvegliato speciale. Da qui la denuncia. Giovanni Mancuso era stato arrestato nelle scorse settimane per violazione della sorveglianza speciale in quanto trovato – secondo l’accusa – in compagnia di persone con precedenti penali con le quali non avrebbe potuto accompagnarsi. Il processo deve ancora essere celebrato.

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Il 76enne di Limbadi (in foto) è stato condannato di recente dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia a 9 anni di reclusione per il reato di usura al termine del processo nato dall’operazione denominata “Black money”. Altri 6 anni di reclusione per associazione mafiosa li ha invece rimediati in primo grado a Vibo nel processo nato dall’operazione denominata “Genesi” che si trova in fase di appello. Il Vibonese ha pubblicato in anteprima le motivazioni della sentenza “Black money” che ha registrato la condanna di Giovanni Mancuso a 9 anni di reclusione per il reato di usura e l’assoluzione per il reato di associazione mafiosa. (LEGGI QUI: ‘Ndrangheta: “Black money”, ecco i motivi della sentenza contro il clan Mancuso).

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