“Rinascita-Scott”, Cassazione annulla con rinvio per Vincenzo Lo Gatto

Era stato arrestato nell’ambito della maxi-operazione della Dda con l’accusa di essere affiliato ai Lo Bianco-Barba di Vibo
Era stato arrestato nell’ambito della maxi-operazione della Dda con l’accusa di essere affiliato ai Lo Bianco-Barba di Vibo
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Vincenzo Lo Gatto

La Corte di Cassazione, V° sezione penale, in accoglimento del ricorso proposto dall’avvocato Letterio Rositano del Foro di Palmi e discusso dall’avvocato Giovanni Marafioti del Foro di Vibo Valentia, ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Catanzaro nei confronti di Vincenzo Lo Gatto, 39 anni, di Vibo Valentia, arrestato nell’ambito dell’operazione “Rinascita-Scott” con l’accusa di essere un affiliato alla cosca “Lo Bianco-Barba” di Vibo Valentia.

Da rifare, quindi, il giudizio cautelare, atteso che la Suprema Corte, condividendo le ragioni dei difensori, ha ritenuto “insufficiente il percorso logico-motivazionale impiegato per dare conto dell’asserita partecipazione” di Lo Gatto, essendosi fatto strada “un orientamento giurisprudenziale teso a privilegiare una ricostruzione dogmatica della fattispecie associativa mafiosa secondo il modello cosiddetta ‘causale’, contrapposto a quello, divenuto minoritario, cosiddetto ‘organizzativo’”.

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