domenica,Settembre 26 2021

Rinascita-Scott: la Dda avanza la richiesta di rinvio a giudizio per 456 indagati

Ancora da fissare l’udienza preliminare da parte del gup distrettuale. Le parti offese sono 224

Rinascita-Scott: la Dda avanza la richiesta di rinvio a giudizio per 456 indagati
Nicola Gratteri in conferenza stampa per Rinascita-Scott

Richiesta di rinvio a giudizio da parte della Dda di Catanzaro per 456 indagati coinvolti nella maxi-inchiesta “Rinascia-Scott” contro la ‘ndrangheta del Vibonese e non solo. Le parti offese individuate dalla Procura sono ben 224 che potranno ora avanzare richiesta di costituzione di parte civile. Diversi anche gli enti locali indicati quali parti offese e fra questi i Comuni di Vibo Valentia, Limbadi, Nicotera, Sant’Onofrio, Pizzo, Maierato, San Gregorio d’Ippona, Filogaso, Cessaniti, Mileto, Stefanaconi, Tropea, Ricadi e altri centri. Rispetto all’avviso di conclusione delle indagini preliminari, gli indagati stralciati, e per i quali non è stata avanzata dalla Dda di Catanzaro la richiesta di rinvio a giudizio, secondo l’Ansa sarebbero 23.

Sui nominativi, tuttavia, bisognerà attendere il decreto di fissazione dell’udienza preliminare da parte del gup distrettuale con la conseguente notifica ai difensori degli imputati della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Dda di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri. L’inchiesta (centinaia i capi di imputazione) è stata condotta sul campo dai carabinieri con il coordinamento dei pm Annamaria Frustaci, Antonio De Bernardo, Andrea Mancuso e Camillo Falvo, quest’ultimo attualmente alla guida della Procura di Vibo Valentia.

Per gli indagati che erano stati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari LEGGI QUI: “Rinascita-Scott”, chiuse le indagini per 400 dei già indagati – Nomi

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