Ordigni ritrovati a Briatico, mare off limits davanti a Punta Safò

A partire da oggi - e fino a sabato - avranno luogo le operazioni di brillamento delle bombe della Seconda guerra mondiale ritrovate nei giorni scorsi. Vietate navigazione e balneazione
A partire da oggi - e fino a sabato - avranno luogo le operazioni di brillamento delle bombe della Seconda guerra mondiale ritrovate nei giorni scorsi. Vietate navigazione e balneazione
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Il rinvenimento dei due ordigni
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Navigazione e balneazione interdette per tre giorni, dalle 6 alle 10, nello specchio acqueo antistante Punta Safò, nel Comune di Briatico, dove, a partire da oggi e fino a sabato 8 agosto, il Nucleo Sdai della Marina Militare farà brillare gli ordigni bellici ritrovati nei giorni scorsi di cui vi abbiamo dato conto qui.

A renderlo noto è la Capitaneria di porto di Vibo Marina che ha disposto, entro il raggio di 1,5 miglia nautiche, il divieto a «navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità, anche da diporto; effettuare qualsiasi attività; effettuare la balneazione oltre i 150 metri dalla costa, fino a 30 minuti dopo il termine delle operazioni di brillamento. Non sono soggetti ai divieti i mezzi e il personale della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia e di emergenza e pronto soccorso che debbano accedervi per ragioni di servizio e nel rispetto delle indicazioni fornite dal personale del Nucleo Sdai e della Guardia Costiera impegnati nelle operazioni di brillamento».

Sanzioni sono previste per eventuali violazioni, «sempre che il fatto non costituisca diversa fattispecie illecita» si rischia una «sanzione amministrativa pecuniaria di cui agli artt. 1164 del Codice della Navigazione o nel reato contravvenzionale di cui all’art. 1231 dello stesso Codice; una sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’art. 53 del D.Lgs. n° 171/2005, se la violazione è compiuta alla condotta di un’unità da diporto».