Violazione della sorveglianza, arrestato a Pizzo Mommo Macrì

Il 33enne vibonese, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa, sorpreso dai carabinieri con pregiudicati

Il 33enne vibonese, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa, sorpreso dai carabinieri con pregiudicati

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 Violazione della sorveglianza di pubblica sicurezza. Con questa accusa i carabinieri della Stazione di Pizzo Calabro hanno tratto in arresto Domenico Macrì, 33 anni, detto “Mommo”, di Vibo Valentia, sorpreso dai militari dell’Arma in compagnia di persone con precedenti penali ed alle quali – in forza del suo status di sorvegliato speciale, non avrebbe dovuto accompagnarsi. In attesa delle determinazioni della magistratura di Vibo Valentia, Domenico Macrì (difeso dall’avvocato Francesco Sabatino) è stato posto agli arresti domiciliari.

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Il 33enne è stato condannato nel 2013 in via definitiva a 6 anni di reclusione per associazione mafiosa al termine dell’operazione “Goodfellas”. In particolare, è stato ritenuto organico al clan Lo Bianco e vicino ad Andrea Mantella.