domenica,Giugno 20 2021

Marijuana nel vivaio dei Santacroce a Pizzo: arresti convalidati

Il gip del Tribunale di Vibo reitera le misure per quattro dei cinque indagati dopo la scoperta da parte della Finanza di sei quintali di canapa indiana e 5.200 piantine

Marijuana nel vivaio dei Santacroce a Pizzo: arresti convalidati

Convalidati dal gip del Tribunale di Vibo Valentia gli arresti delle cinque persone accusate di detenzione ai fini di spaccio di sei quintali di marijuana già essiccata e di 5.200 piantine di canapa indiana. Torna in libertà Andrea Santacroce, 27 anni di Pizzo (che resta indagato a piede libero), mentre restano detenuti Angelo Oppedisano, 47 anni, di Rosarno, Filippo Fazzalari, 41 anni, di Taurianova, Giuseppe Santacroce, 61 anni di Pizzo e Antonio Santacroce, 35 anni, di Curinga.
Sono stati i finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia ad intercettare due autovetture che procedevano a distanza ravvicinata e che, alla vista della pattuglia, hanno cercato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga. Raggiunti, all’interno della seconda vettura, i finanzieri hanno trovato 40 chili di marijuana che risultava essere stata acquistata poco prima nell’azienda agricola dei Santacroce a Pizzo.

Le successive operazioni di perquisizione eseguite nell’impresa, consentivano il rinvenimento di un ulteriore e rilevante quantitativo di sostanza stupefacente, già essiccata ed imbustata, dello stesso tipo di quella trasportata, abilmente occultata dietro pallets di cartone, nonché di migliaia di piantine di canapa, ancora coltivate, in attesa di essiccazione. L’azienda agricola, autorizzata alla coltivazione della canapa sativa, mediante un incrocio di piante era riuscita a creare una varietà che, pur presentando un aspetto simile alla stessa, conteneva un Thc (principale composto psicoattivo della pianta) di gran lunga superiore al limite consentito, come confermato dai prelevamenti di campioni eseguiti.

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