Pena definitiva per Bruno Emanuele, confermato l’ergastolo

Il boss delle Preserre condannato anche in Cassazione unitamente a Tonino Forastefano (14 anni la pena che dovrà scontare quest’ultimo) per gli omicidi di Nicola Abbruzzese e Antonino Bevilacqua.

Il boss delle Preserre condannato anche in Cassazione unitamente a Tonino Forastefano (14 anni la pena che dovrà scontare quest’ultimo) per gli omicidi di Nicola Abbruzzese e Antonino Bevilacqua.

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

La Corte di Cassazione ha confermato la pena dell’ergastolo per Bruno Emanuele, 44 anni, boss delle Preserre vibonesi, e a 14 anni di reclusione per Tonino Forastefano, capobastone di Cassano allo Jonio e suo sodale nella guerra per il predominio dell’area della Sibaritide e la gestione del traffico di droga proveniente dall’Albania. Trova così conclusione la vicenda giudiziaria legata agli omicidi di Nicola Abbruzzese e Antonino Bevilacqua, risalenti agli anni 2003 e 2004, e ascritti proprio ai due imputati.

Informazione pubblicitaria

Emanuele e Forastefano (quest’ultimo divenuto collaboratore di giustizia) sono peraltro imputati anche a Vibo per il duplice omicidio dei fratelli Giuseppe e Vincenzo Loielo, avvenuto nel 2002, il confermerebbe ulteriormente il forte legame criminale esistente tra i due.