Comune di Briatico: prorogata la Commissione d’accesso agli atti

Il prefetto di Vibo Valentia concede altri tre mesi di tempo per accertare eventuali infiltrazioni mafiose all’interno dell’ente locale

Il prefetto di Vibo Valentia concede altri tre mesi di tempo per accertare eventuali infiltrazioni mafiose all’interno dell’ente locale

Informazione pubblicitaria

Il prefetto di Vibo Valentia, Guido Longo, ha concesso una proroga di 90 giorni alla Commissione di accesso agli atti al Comune di Briatico, insediata il 4 agosto scorso per accertare eventuali infiltrazioni mafiose nella vita e nelle attività dell’ente.  

La terna della Commissione di accesso agli atti avrà quindi altri tre mesi di tempo per vagliare tutta l’attività dell’amministrazione comunale e dell’apparato amministrativo. Alla base della nomina vi sono una serie di segnalazioni da parte delle forze dell’ordine su collegamenti diretti e indiretti fra alcuni amministratori ed esponenti della criminalità organizzata locale. A Briatico nel maggio 2014 era stata presentata una sola lista ed è stato eletto sindaco Andrea Niglia (che è anche l’attuale presidente della Provincia da settembre 2014), già primo cittadino dal 2005 al 2010.

In precedenza gli organi elettivi del Comune di Briatico sono stati sciolti due volte per infiltrazioni mafiose: nel 2003 con l’amministrazione guidata dal sindaco Costantino Massara (attuale assessore comunale) e nel gennaio 2012 con l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Prestia.

L’INCHIESTA | ‘Ndrangheta ed enti locali: ecco cosa troverà il nuovo prefetto di Vibo

‘Ndrangheta: Commissione d’accesso agli atti al Comune di Briatico

‘Ndrangheta: Commissione d’accesso al Comune di Limbadi

‘Ndrangheta: accesso agli atti al Comune di San Gregorio d’Ippona

Accesso antimafia a San Gregorio, fra silenzi ed imbarazzi (VIDEO)