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Viaggio tra le insidie del “percorso alternativo”, dopo la caduta di enormi pietre dal costone che sovrasta la fantomatica “Strada del mare”. Il sindaco Mazza: «Mi auguro che la strada riapra prima dell’estate»

Uno dei massi caduti sulla Provinciale
Cronaca

Sono veramente scarse le speranze che vengano finanziati a breve i lavori sul costone che sovrasta la strada provinciale n. 23 tra Joppolo e Coccorino, chiusa al traffico da 20 giorni dopo il crollo di grossi massi finiti sulla carreggiata.

Neanche l’ombra di un cantiere sulla fantomatica “Strada del mare”, l’arteria nevralgica per i collegamenti da e per la cosiddetta “Costa degli Dei”, come spiega il sindaco di Joppolo, Carmelo Mazza, che in questi giorni è anche alle prese col problema del "percorso alternativo" indicato dalla Provincia.

Una vera e propria "odissea" per gli automobilisti che percorrono il “bypass” tra stretti saliscendi, tanto che il primo cittadino sta provvedendo a realizzare un trasporto “fai da te” per gli studenti che non possono usufruire dello scuolabus impossibilitato ad attraversare la mulattiera che collega la località marina a Caroniti, sul Monte Poro.

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Lacnews24.it
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