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 Si tratta di uno stralcio dell’inchiesta contro i clan Accorinti, Bonavita e Melluso di Briatico

Cronaca

Quattro anni e 6 mesi di reclusione sono stati chiesti dalla Dda di Catanzaro nei confronti di Felice Lo Iacono, 34 anni, di San Costantino di Briatico, accusato di aver illecitamente detenuto diverse armi da fuoco al fine di agevolare il clan Accorinti-Bonavita-Melluso di Briatico a sua volta collegati alla cosca Mancuso. Il processo si sta svolgendo con rito abbreviato e rappresenta uno stralcio dell’inchiesta “Costa pulita” dove nel troncone principale il 2 ottobre scorso sono stati chiesti 9 anni per Lo Iacono. Gli avvocati Paola e Francesco Stilo hanno invece chiesto per il loro assistito l’assoluzione sulla scorta di una sentenza della Cassazione in materia di detenzione di armi da fuoco, chiedendo poi l’inutilizzabilità degli atti provenienti da “Costa pulita”. La sentenza è attesa per il 20 dicembre prossimo. 

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