Rinascita-Scott, al via a Vibo il giudizio immediato

Davanti al giudice sono comparsi gli avvocati Pittelli e Calabretta, l’ex sindaco di Nicotera Rizzo e l’imprenditore Lo Riggio. Chiesto il rinvio dell’udienza ma le difese si oppongono
Davanti al giudice sono comparsi gli avvocati Pittelli e Calabretta, l’ex sindaco di Nicotera Rizzo e l’imprenditore Lo Riggio. Chiesto il rinvio dell’udienza ma le difese si oppongono
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Ha preso il via questa mattina davanti al Tribunale collegiale di Vibo Valentia il troncone per il giudizio immediato del processo Rinascita-Scott che vede imputati l’avvocato Giancarlo Pittelli (difeso dagli avvocati Salvatore Staiano e Guido Contestabile), l’imprenditore Mario Lo Riggio (difeso dagli avvocati Francesco Muzzopappa e Salvatore Staiano), l’ex sindaco di Nicotera Salvatore Rizzo (avvocato Domenico Ceravolo) e l’avvocato Giulio Calabretta (difeso dall’avvocato Attilio Matacera).

In via preliminare i pubblici ministeri della Dda di Catanzaro, Antonio De Bernardo e Annamaria Frustaci, hanno chiesto un rinvio dell’udienza in attesa che il gup distrettuale di Catanzaro – che ha in corso nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia l’udienza preliminare nei confronti degli altri imputati – decida sul rinvio a giudizio onde valutare successivamente una possibile riunione del procedimento partito oggi a Vibo al troncone principale.

Gli avvocati Contestabile e Staiano per Pittelli, nonché Muzzopappa per Lo Riggio, Ceravolo per Rizzo e Matacera per Calabretta, si sono opposti alla richiesta, ricordando al presidente del collegio Tiziana Macrì che un eventuale rinvio dell’udienza odierna “lederebbe irrimediabilmente il diritto di difesa e in particolare il fatto che gli imputati hanno optato per il giudizio immediato“. A loro avviso “non ci sono ragioni giuridiche affinché l’eventuale riunione debba prevalere sul giudizio immediato”, anche perché le difese degli imputati hanno anticipato che non avanzeranno istanze di ricusazione nei confronti del giudice.