‘Ndrangheta: clan dei Piscopisani e cosca Mancuso, in 31 rinviati a giudizio

Il dibattimento si terrà dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia. Sotto processo finiscono anche due finanzieri
Il dibattimento si terrà dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia. Sotto processo finiscono anche due finanzieri
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Pantaleone Mancuso (Scarpuni)

Rinviati a giudizio dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia, 32 imputati coinvolti nell’operazione “Rimpiazzo” scattata nell’aprile dello scorso anno contro il clan dei Piscopisani e alcuni componenti del clan Mancuso di Limbadi. Un’inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta sul campo dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia. Questa la decisione del gup distrettuale, Paola Ciriaco che ha disposto il rinvio a giudizio per: Angelo David, 36 anni, di Piscopio; Benito La Bella, 32 anni, di Piscopio; Nicola Barba, detto “Cola”, 68 anni, di Vibo Valentia, residente a Bivona; Nazzareno Colace, 55 anni, di Portosalvo; Ippolito Fortuna, 59 anni, di Vibo Marina; Francesco Tassone, 42 anni, imprenditore agricolo residente a Vibo; Francesco Felice, 26 anni, di Piscopio; Francesco Fortuna, 26 anni, di Vibo Marina; Maria Concetta Fortuna, 61 anni, di Piscopio; Nazzareno Fortuna, 30 anni, di Piscopio; 

Mario Loiacono, 38 anni, di Vibo Marina; Pantaleone Mancuso, 58 anni, detto “Scarpuni”, di Limbadi, residente a Nicotera Marina; Nazzareno Pannace, 30 anni, di Vibo ma domiciliato a Bologna; Francesco Popillo, 34 anni, di Vibo ma residente a Bologna; Francesco Romano, 33 anni, di Briatico; Pierluigi Sorrentino, 29 anni, di Vibo Marina; Michele Staropoli, 53 anni, di Piscopio; Domenico D’Angelo, 57 anni, di Piscopio; Giuseppe D’Angelo, 46 anni, di Piscopio; Michele Fortuna, 35 anni, di Piscopio; Giuseppe Lo Giudice, 41 anni, di Piscopio; Tommaso Lo Schiavo, 59 anni, di Piscopio; Raffaella Mantella, 46 anni, di Vibo Valentia (sorella del collaboratore Andrea Mantella); Michele Silvano Mazzeo, 49 anni, di Mileto; 

Simone Prestanicola, 42 anni, di Piscopio; Annarita Tavella, 33 anni, di Vibo Valentia; Gianluca Tavella, 50 anni, di Vibo; Leonardo Vacatello, 51 anni, di Vibo Marina; Luigi Zuliani, 49 anni, di Piscopio; il finanziere Giovanni Tinelli, 43 anni, di Trieste, in servizio a Vibo; Mariano Natoli, 51 anni, di Termini Imerese, anche lui finanziere in forza al Reparto operativo della Guardia di Finanza di Vibo Valentia. Il processo si aprirà l’1 febbraio 2021 dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia. [Continua]

Unico prosciolto, invece, Salvatore Carnovale, 41 anni, di Piscopio, difeso dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese. Ha invece chiesto ed ottenuto di essere processato con il rito abbreviato Marco Fiorillo, 32 anni, di Piscopio.

I capi di imputazione complessivi dell’operazione “Rimpiazzo” (il principale è l’associazione mafiosa) sono quasi 80. Le parti offese sono 35.

Già a giudizio con rito ordinario

Già a giudizio con rito ordinario dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia si trovano: Giuseppe Salvatore Galati, 56 anni, detto “Pino il ragioniere”, indicato quale “capo società” del clan dei Piscopisani; Nazzareno Galati, 30 anni; Rosario Battaglia, 35 anni, uno dei vertici del “locale” di Piscopio; Giuseppe Brogna, 62 anni. Tali imputati sono tutti di Piscopio, ai quali si aggiunge Stefano Farfaglia, 36 anni, residente a San Gregorio d’Ippona.

Gli imputati con rito abbreviato

Con rito abbreviato (che comporta uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna), ai quali si è unito ora Marco Fiorillo, si trovano già: Michele Fiorillo, 34 anni, alias “Zarrillo”; Nazzareno Fiorillo, 54 anni, detto “U Tartaru”, di Piscopio, indicato quale capo del “locale” di ‘ndrangheta di Piscopio; Rosario Fiorillo, 30 anni, detto “Pulcino”; Giovanni Battaglia, 36 anni; Francesco La Bella, 46 anni. Tali imputati sono tutti di Piscopio e tutti detenuti.

Battaglia fiorillo

Insieme a loro con rito abbreviato si trovano: Sacha Fortuna, 40 anni, di Vibo, residente nel Bolognese (fratello di Davide Fortuna, ucciso nel 2012 sulla spiaggia di Vibo Marina); Caterina Cutrullà, 42 anni, residente a Rioveggio, in provincia di Bologna (moglie di Sacha Fortuna); Francesco D’Ascoli, 48 anni, di Vibo Marina; Nazzareno Felice, 59 anni, di Piscopio; Nicola Finelli, 39 anni, di Vibo Marina; Michele Fiorillo, 33 anni; Pasquale Fiorillo, 31 anni, di Piscopio; Giovanni Giardina, 42 anni, di Palermo; Luigi Maccarone, 42 anni, di Limbadi; Giuseppe Merlo, 46 anni, di Piscopio; Saverio Merlo, 42 anni, di Piscopio; Raffaele Moscato, 34 anni, di Vibo Marina, collaboratore di giustizia; Michele Suppa, 28 anni, di Vibo Valentia; Salvatore Vita, 44 anni, di Vibo Marina (già condannato per l’operazione “Lybra”); Gaetano Rubino, 39 anni, di Ficarazzi (Pa).

Impegnati nel collegio di difesa gli avvocati: Sergio Rotundo, Francesco Muzzopappa, Antonio Porcelli, Brunella Chiarello, Giuseppe Di Renzo, Michelangelo Miceli, Leopoldo Marchese, Diego Brancia, Giovanni Vecchio, Letteria Porfidia, Guido Contestabile, Gregorio Viscomi, Walter Franzè, Salvatore Staiano, Francesco Gambardella, Francesco Sabatino, Luigi La Scala, Gabriele Bordoni, Gaetano Scalamogna, Maria Grazia Pianura, Michelina Suriano, Francesco Lione, Giuseppe Bagnato, Mario Murone, Luca De Fazio, Piera Farina, Domenico Anania, Antonio Turrisi, Rosa Giorno, Emanuele Papaleo, Gabriele D’Ottavio, Massimo Biffa, Francesco Calabrese, Giovambattista Puteri, Annalisa Pisano (legale del collaboratore Moscato), Sergio Mangiavillano, Antonio Rocco, Giosuè Monardo, Annalisa Pisano, Adele Manno, Giacinto Inzillo, Fabio Mirenzio, Giuseppe Pasquino, Nazzareno Latassa, Pasquale Grillo, Attilio Matacera, Alice Massara, Vianello Valerio Accorretti, Antonio Turrisi, Giuseppe Trimboli, Domenico La Blasca.