Botti di Capodanno, a Vibo e Ricadi vige il divieto assoluto

È quanto disposto attraverso apposite ordinanze dai rispettivi primi cittadini fino al prossimo 7 gennaio. Si rischiano sanzioni fino a 500 euro

È quanto disposto attraverso apposite ordinanze dai rispettivi primi cittadini fino al prossimo 7 gennaio. Si rischiano sanzioni fino a 500 euro

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Divieto assoluto di accendere, sparare e lanciare qualunque tipo di petardo o materiale pirotecnico in tutto il territorio comunale. E’ quanto disposto dai Comuni di Vibo Valentia e Ricadi con altrettante ordinanze dei rispettivi sindaci che, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, hanno vietato sino al 7 gennaio prossimo sia l’accensione che la vendita di botti, petardi e fuochi pirotecnici. 

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Il divieto viene motivato anche con le conseguenze negative che i petardi possono determinare agli animali domestici ed alla fauna selvatica, in quanto il fragore dei botti li porta frequentemente a perdere l’orientamento esponendoli al rischio di smarrimento e investimento con eventuali incidenti stradali. 

Atteso che i Comuni sono direttamente responsabili della protezione degli animali sul proprio territorio e che i botti possono provocare danni anche al patrimonio pubblico e privato, oltre che incendi boschivi o danni alla vegetazione in ambito urbano, i due Comuni del Vibonese hanno deciso di disporre il divieto totale di uso dei botti sino alla fine delle festività natalizie. I trasgressori saranno puniti con multe sino a 500 euro.