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Il gip del Tribunale di Vibo su richiesta della stessa Procura chiude un procedimento penale in cui veniva inizialmente ipotizzato l’abuso d’ufficio

Cronaca

Archiviato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia il procedimento penale aperto dalla Procura sulla lottizzazione “Brace-Anticaglia” di Briatico, avviata nel 1984. Lo stesso pm Gabriella Di Lauro, titolare del fascicolo d’inchiesta, aveva chiesto nel 2013 al giudice l’archiviazione. Abuso d’ufficio l’accusa inizialmente ipotizzata a carico di 20 indagati.

L’archiviazione interessa: Andrea Niglia, 41 anni, attuale sindaco di Briatico, difeso dall’avvocato Antonello Fuscà; Francesco Prestia, 65 anni, ex sindaco di Briatico; Massimo La Gamba, 45 anni, di San Costantino di Briatico, ex vicesindaco con Prestia; Vincenzo Savino, 66 anni, ex assessore dimissionario della giunta Prestia; Michele Cutullè, 60 anni, di Briatico; Agostino Vallone, 60 anni, di San Costantino di Briatico; Nicola Grasso, 66 anni, di Mandaradoni; Gennaro Melluso, 48 anni, ex assessore della giunta Prestia; Milena Grillo, 41 anni, ex consigliere comunale; Graziano Spasaro, 40 anni; Mirko Nicolino, 40 anni, di Sciconi di Briatico, ex presidente del Consiglio comunale; Carlo Staropoli, 41 anni, ex consigliere comunale di maggioranza con l’amministrazione Prestia ed attuale assessore con Niglia; Sergio Bagnato, 35 anni, di San Leo di Briatico, ex consigliere comunale; Gianfranco Bulzomato, 49 anni, di San Leo di Briatico, ex consigliere comunale; Nicola Donato, 52 anni, di Vibo Valentia; Pasquale Pugliese, 53 anni, originario di Spilinga ma residente a Mesiano di Filandari; Sisto Scordio, 52 anni, di Tropea, tecnico comunale; Giovambattista Marzano, 50 anni, di San Costantino di Briatico; Antonio Mamone, 50 anni, di Tropea; Maria Barbieri, 56 anni, di Cessaniti

L’inchiesta era stata aperta sul rilascio di alcuni permessi a costruire in un comparto della lottizzazione non ancora urbanizzato, emessi nel 2008 dal responsabile dell’ufficio tecnico della sezione Urbanistica del Comune di Briatico, Sisto Scordio.

Per quel che concerne la delibera di proroga della lottizzazione, emanata dal Consiglio comunale di Briatico nel 2011, è risultato che l’allora consigliere di minoranza, Andrea Niglia, era assente insieme a tutti i componenti del gruppo consiliare di opposizione.  

Sull’archiviazione dell’inchiesta, Andrea Niglia si è detto “contento”, anche perché si è posto “fine - ha rimarcato il primo cittadino - ad utilizzazioni strumentali e pregiudizievoli di una vicenda che mi ha portato a essere iscritto nel registro degli indagati per un’accusa rivelatasi ab origine del tutto insussistente”.

 

Lacnews24.it
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