Shoah: anche studenti di Vibo Valentia al Viaggio della Memoria 

Il Convitto "Filangieri" è da anni impegnato ad organizzare convegni ed incontri per far conoscere e non dimenticare l’Olocausto

Il Convitto "Filangieri" è da anni impegnato ad organizzare convegni ed incontri per far conoscere e non dimenticare l’Olocausto

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Ci sono anche gli studenti del Convitto nazionale “Filangieri” di Vibo Valentia fra quelli giunti a Cracovia per prendere parte al Viaggio della Memoria organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Ucei, l’Unione delle comunità ebraiche italiane, che comprende pure la visita al campo di sterminio nazista di Birkenau e a quello di Auschwitz. Con gli studenti ci sono anche alcuni docenti accompagnatori, oltre al ministro Valeria Fedeli, al vice presidente del Csm, Giovanni Legnini e alla presidente dell’Ucei, Noemi di Segni. Gli altri studenti arrivati a Cracovia provengono da Cosenza, Maratea, Roma, Bologna e Norcia.

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Il Convitto “Filangieri” di Vibo si è sinora dimostrato particolarmente sensibile alla tematica, organizzando convegni ed incontri sul tema della Shoah ed in occasione della Giornata della Memoria – che sarà celebrata sabato prossimo 27 gennaioospiterà l’evento commemorativo della Giornata in accordo con la Prefettura. Negli scorsi anni, l’Istituto scolastico ha inoltre più volte ospitato testimoni ed autori che hanno lavorato sul tema della Memoria e dell’Olocausto. 

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. 

È stato così designato da una risoluzione dell’Assemblea delle Nazioni unite del 1 novembre 2005. La risoluzione è stata preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha celebraro il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto.

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa impegnate nell’offensiva Vistola-Oder n direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.