La Guardia costiera di Vibo Valentia ha recuperato il cadavere di un bambino, in avanzato stato di decomposizione, nel tratto di mare antistante l’aeroporto di Lamezia Terme, tra il pontile ex Sir e il fiume Amato. Si tratta probabilmente della vittima di un naufragio di migranti. Le indagini della Procura di Lamezia Terme stanno cercando di risalire al naufragio, avvenuto probabilmente ad aprile scorso. Sul corpo del bambino, di età apparente tra 6 e 8 anni, che indossava tre paia di pantaloni, probabilmente per proteggersi dal freddo durante la traversata, è stata effettuata l’autopsia e la Procura ha conferito l’incarico tecnico per l’estrazione del Dna e l’eventuale identificazione dei genitori o di altri consanguinei