L’ex consigliere comunale Marcello Mattioli segnala ritardi e disagi legati all’intervento di rigenerazione urbana. Possibile riapertura temporanea dell’area per Pasqua in occasione dell’Affruntata
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A Sant'Onofrio la riqualificazione di Piazza Umberto I continua a far discutere. Dopo quasi due anni di lavori per l’intervento di rigenerazione urbana, l’area centrale del paese resta ancora un cantiere e tra i cittadini crescono interrogativi sui tempi di conclusione dell’opera.
A sollevare la questione è l’ex consigliere comunale Marcello Mattioli, che segnala una situazione di rallentamenti e disagi legati alla lunga chiusura al traffico della piazza. «La cittadinanza chiede quando sarà ultimata l’opera», afferma, chiedendo chiarimenti ufficiali all’amministrazione comunale.
Secondo quanto riferito dall’ex consigliere, il cantiere – avviato nell’ottobre 2024 – avrebbe registrato nel tempo diversi stop e una progressione dei lavori giudicata lenta. «Le attività – prosegue Mattioli – si concentrano nei diversi quadranti della piazza, in particolare nelle aree dello Zampillo, di Santa Croce e del monumento al Milite Ignoto.
Alcune criticità sarebbero emerse anche nella zona adiacente alla Chiesa Madre, dove – sempre secondo Mattioli – alcune basole presenterebbero problemi prima ancora della consegna definitiva dell’opera.
Nel frattempo, la chiusura prolungata ha avuto ripercussioni sulla viabilità del centro urbano. L’incrocio di piazza Umberto I rappresenta infatti uno snodo importante per il traffico locale e per il passaggio dei mezzi pesanti. La riduzione della percorribilità avrebbe quindi aggravato i disagi per automobilisti e residenti.
Segnalazioni arrivano anche dalle attività commerciali della zona, che lamentano difficoltà legate alla lunga presenza del cantiere nel cuore del paese.
Una possibile riapertura temporanea – propone l’ex consigliere comunale – potrebbe avvenire in occasione dell’Affruntata, la tradizionale celebrazione pasquale molto sentita dalla comunità santonofrese, prevista quest’anno domenica 5 aprile. In quella occasione l’area potrebbe essere resa nuovamente accessibile ai pedoni per consentire lo svolgimento del rito religioso.
Il progetto di riqualificazione della piazza prevede anche la realizzazione di una rotatoria, scelta – sottolinea – che ha suscitato alcune perplessità tra i cittadini».
Mattioli ricorda inoltre che «già nelle fasi iniziali l’intervento aveva registrato momenti di tensione: nel luglio 2024 l’area era stata inizialmente cantierizzata e successivamente riaperta dopo un confronto politico».
Alla luce della situazione attuale, l’ex consigliere chiede all’amministrazione comunale «di comunicare ufficialmente i tempi previsti per la conclusione dei lavori e la consegna definitiva dell’opera».

