Antonio Landro scrive al presidente della Provincia sollecitando interventi celeri per ripristinare la circolazione dopo la frana. E richiama anche le altre criticità della rete viaria locale: «Una variante off limits da 20 anni»
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La chiusura della strada provinciale 83 che collega Parghelia, Daffinà e Zungri torna a sollevare forti preoccupazioni nei comuni del territorio vibonese. A intervenire ufficialmente è il sindaco di Parghelia, Antonio Landro, che con una lettera indirizzata al presidente dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia e al responsabile dcl settore Viabilità sollecita interventi urgenti non solo per la riapertura della Sp 83, ma anche per le gravi criticità che interessano la Sp 19.
Il provvedimento di chiusura della Sp 83, ricorda il sindaco, è stato disposto nella serata del 7 gennaio 2026, a seguito di «un importante smottamento di materiale roccioso» verificatosi «durante avverse condizioni meteo». Una decisione ritenuta necessaria per ragioni di sicurezza, ma che ha avuto effetti immediati e pesanti sulla mobilità dell’area collinare. Come ricorda il primo cittadino, si tratta infatti di un’arteria strategica, poiché «rappresenta una funzione di collegamento fondamentale tra l’area collinare dei comuni di Zambrone e Zungri e i comuni di Parghelia e Tropea».
La chiusura, sottolinea Landro, incide direttamente sulla vita quotidiana dei residenti: «Scuole, ospedale, altri servizi e luoghi di lavoro costituiscono notevoli disagi per le comunità, per tempi di percorrenza e tortuosità della viabilità alternativa». Da qui la richiesta all’ente provinciale di accelerare tutte le verifiche necessarie, pur nel rispetto delle procedure tecniche e delle condizioni di sicurezza. «Fermo restando ogni utile verifica tecnica atta ad accertare le reali condizioni di stabilità dell’area interessata allo smottamento – scrive Landro – si intende sollecitare che ogni adempimento e provvedimento avvenga con doverosa sollecitudine, al fine di limitare allo stretto necessario i tempi per la riapertura».
Nella lettera, però, l’attenzione si allarga anche ad un’altra arteria ritenuta altrettanto critica. Le recenti piogge hanno infatti riportato alla luce le gravi condizioni della Sp 19 nel tratto Parghelia–Zaccanopoli, passando per la frazione Fitili. Una strada che, secondo Landro, «mostra situazioni di criticità che evidenziano lo stato di abbandono e l’assenza assoluta di interventi conservativi», con il rischio concreto che, «in tempi molto ravvicinati, potrebbero sfociare in situazioni richiedenti “annunciati” provvedimenti di chiusura».
Il quadro descritto è preoccupante: «Tracce di smottamenti e sfalci abbandonati nelle cunette costituiscono assoluta assenza della necessaria regimentazione delle acque meteoriche», una condizione che produce «dannose conseguenze ai centri abitati, alle aree private e, non ultimo, alla stessa infrastruttura viaria». Da qui l’ennesima richiesta di «urgenti e idonei interventi per il superamento delle criticità evidenziate».
Il sindaco ricorda inoltre una problematica che dura da oltre vent’anni: la chiusura del tratto in variante della Sp 19 nel centro abitato della frazione Fitili. «Risulta chiusa da circa venti anni – scrive – con pesanti disagi e un freno allo sviluppo delle comunità collinari, in primis Zaccanopoli». Una situazione tanto più difficile da comprendere se si considera che l’ente provinciale ha già finanziato «studi, verifiche e progettazione esecutiva per i necessari interventi idonei alla riapertura». Un progetto completo, «corredato da tutte le necessarie autorizzazioni», che giace negli uffici provinciali in attesa di essere inserito tra le priorità da finanziare.



