Il gip concede gli arresti domiciliari. Francesco Pesce è rimasto ferito da un colpo di pistola nella notte del 5 ottobre
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Passa dal carcere agli arresti domiciliari Simone Franzè, 19 anni, di Vibo Valentia, indagato per concorso in tentato omicidio e porto di arma da sparo, poiché ritenuto responsabile dell’attentato ai danni di Francesco Pesce di Filandari. E’ quanto deciso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, in accoglimento di un’istanza difensiva presentata dall’avvocato Diego Brancia. Simone Franzè ha quindi lasciato il carcere per gli arresti domiciliari sebbene il Tribunale del Riesame di Catanzaro, cui lo stesso si era in precedenza rivolto, avesse a suo tempo rigettato il relativo ricorso. La sparatoria ai danni di Francesco Pesce (rimasto ferito) si è verificata nella notte del 5 ottobre scorso. Secondo l’accusa, Simone Franzè avrebbe contattato la vittima telefonicamente con la sua utenza per poi recarsi insieme a Michele Valenti (20 anni, di Vibo Valentia, altro indagato) – dopo aver recuperato una pistola – presso l’abitazione di Francesco Pesce sita a Pizzinni di Filandari. A seguito di una discussione innescata per futili motivi (la convinzione che il ventunenne Pesce si fosse invaghito della ragazza di Valenti), Michele Valenti è accusato di aver esploso - ad altezza d’uomo - almeno quattro colpi d'arma da fuoco, uno dei quali ha attinto la vittima alla coscia destra, cagionandogli una ferita refertata con prognosi di 37 giorni, mentre i restanti tre colpi hanno colpito la facciata dell'abitazione di Francesco Pesce. Il tentato omicidio è aggravato dall’aver commesso il fatto per motivi abietti e futili. Valenti e Franzè sono poi accusati dei reati di detenzione e porto illegale in luogo pubblico di un’arma da fuoco (la pistola da cui sono partiti i colpi) e detenzione illegale di una cartuccia, calibro 22, rinvenuta dai carabinieri nel veicolo a bordo del quale i due indagati si erano recati a Pizzinni di Filandari per commettere il tentato omicidio.

