Le forti mareggiate degli ultimi giorni hanno trasportato una grande quantità di sabbia dalla vicina spiaggia fino alla strada che costeggia il deposito Meridionale Petroli e arriva fino al Lido La Rada. Le gigantesche onde hanno fatto da vettore e hanno trasportato una parte dell’arenile rendendo quasi impercorribile via Vespucci, arteria molto frequentata in special modo nel periodo estivo. L’evento si era già presentato in passato, quando la mareggiata del dicembre 2019 aveva reso problematica la praticabilità della strada che costeggia l’arenile. In quell’occasione ci vollero sei mesi prima che la sabbia venisse rimossa, provocando un caso politico.

Il Comune di Vibo Valentia aveva, infatti, incaricato la ditta allora attiva per lo smaltimento dei rifiuti affinché provvedesse alla rimozione della sabbia che, nel frattempo, era stata ammassata ai margini della strada. La ditta aveva, però, chiesto una caratterizzazione dei rifiuti per stabilire la loro natura prima di procedere ad un corretto smaltimento. Ma per lungaggini burocratiche, l’Arpacal non si pronunciò in tempi ragionevoli. Passarono così altri sei mesi ma, nel frattempo, la Dusty, allora società affidataria del servizio, era già andata via da Vibo, motivo per cui il Comune decise di ricorrere alla procedura di affidamento diretto rivolgendosi ad una ditta specializzata nel settore per un importo di oltre 30.000 euro.

L’operazione di rimozione della sabbia e relativo tappamento delle buche che si erano formate nel manto stradale, ebbe termine il 17 giugno, a stagione estiva quasi iniziata. In quell’occasione la quantità di sabbia era minore di quella accumulatasi recentemente. Un precedente che è auspicabile non debba ripetersi nella situazione attuale.