L’assessorato alla Manutenzione guidato da Francesco Colelli fa il punto sulla situazione dopo le intense precipitazioni delle ultime settimane. A Bivona pompe idrovore al lavoro in seguito ad allagamenti
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«Le persistenti precipitazioni che hanno interessato il territorio comunale nelle ultime settimane, unite a forti raffiche di vento e violente mareggiate, hanno richiesto un monitoraggio costante da parte dell’amministrazione comunale». È quanto fanno sapere attraverso un comunicato stampa da Palazzo Luigi Razza, all’indomani dell’ennesima allerta meteo. A fare il punto della situazione è il neo assessore alla Manutenzione, Francesco Colelli.
«La maggiore preoccupazione ha riguardato le aree costiere, con particolare attenzione al fosso Antonucci, osservato speciale durante tutta la fase di allerta meteo», afferma l’assessore. Nonostante l’eccezionale quantità di pioggia, riferisce il comunicato, il fosso ha complessivamente retto bene. Nella giornata di ieri è stata riscontrata «una criticità non legata alla pulizia, tutto sommato buona, bensì alle forti mareggiate: le onde, infrangendosi sulla foce, spingevano acqua all’interno del fosso, che in quel tratto si trova al di sotto del livello del mare».
«Per fronteggiare la situazione - aggiunge Colelli - di comune accordo col sindaco Enzo Romeo, che ha costantemente seguito l’andamento delle operazioni, abbiamo incaricato una ditta specializzata, supportata dal gruppo Prociv Augustus con uomini e mezzi, per la realizzazione di un argine di circa quattro metri per impedire l’ingresso delle onde nel fosso. Contestualmente sono state create due uscite laterali che, insieme all’azione di una pompa idrovora, hanno consentito di abbassare il livello dell’acqua».
«Altri allagamenti - fa sapere Colelli - si sono verificati anche nella frazione di Bivona, in particolare in via delle Calabrie, dove si è reso necessario l’utilizzo di pompe idrovore per svuotare aree invase dall’acqua a causa dell’innalzamento della falda, che ha raggiunto anche alcuni scantinati. Ma tutto sommato siamo riusciti a mitigare l’azione violenta di nubifragi e mareggiate, che invece in altri territori hanno provocato molti più danni».
Superata la fase di allerta, l’azione è già proiettata al domani. «L’attività di pulizia dei fossi - dichiara l’assessore alla Manutenzione - è già programmata per l’imminente primavera, mentre dalla prossima settimana prenderà avvio la pulizia capillare di tutti i tombini presenti sul territorio comunale».
Sul fronte della viabilità, sono già in corso gli interventi di colmatura delle buche, con priorità alle situazioni più critiche sia a Vibo città sia a Vibo Marina.
Un ringraziamento particolare viene rivolto dall’assessore al gruppo di Prociv Augustus per la collaborazione e la tempestività dimostrate, «un alleato prezioso per superare criticità di questo tipo».




