Dinami intitola una piazza alla memoria dell’arciprete Giuseppe Scidà

Accolta la proposta di un gruppo di cittadini di rendere omaggio al presule. La solenne cerimonia, presieduta dal sindaco Maria Ventrice, si terrà venerdì 11 maggio

Accolta la proposta di un gruppo di cittadini di rendere omaggio al presule. La solenne cerimonia, presieduta dal sindaco Maria Ventrice, si terrà venerdì 11 maggio

Informazione pubblicitaria
Dinami
Informazione pubblicitaria

Venerdì 11 maggio, alle ore 18, a Dinami, nel corso di una solenne cerimonia, alla quale parteciperà tutta la popolazione, verrà intitolata una piazza alla memoria di don Giuseppe Scidà, arciprete della parrocchia di Maria Santissima della Catena dal 1938 al 1956.  L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Maria Ventrice, che ha fatto sua una richiesta popolare intesa a ricordare nella storia del Comune la figura dell’arciprete don Giuseppe Scidà (in foto), nato a Vazzano il 1 marzo  del 1906 e morto, a soli 50 anni, il 31 luglio del 1956.  «L’Amministrazione comunale di Dinami – ha dichiarato il sindaco presentando l’evento – ha accolto con grande attenzione e interesse la proposta di un gruppo di cittadini volta ad intitolare una piazza del Comune alla memoria del mai dimenticato arciprete don Giuseppe Scidà.  Dinami ha  deciso di offrire alla sua memoria l’intestazione di una Piazza volta a riconoscere al sacerdote di Vazzano i suoi straordinari meriti per la dedizione, l’impegno e la passione con cui ha guidato la comunità spirituale per tanti anni, permettendo a Dinami di essere elevata a luogo di devozione e di pellegrinaggio.  L’opera svolta dall’arciprete – ha, poi, aggiunto il sindaco – indirizzata soprattutto  alla formazione cristiana ed umana dei giovani, oltre che al rilancio della Chiesa di Maria Santissima della Catena, ha favorito il diffondersi dello spirito di solidarietà cristiana e di pacifica convivenza tra i cittadini tutti. Ma pensiamo che vada anche ricordato per la sua opera di condivisione spirituale che è riuscito ad esercitare  non solo a Dinami ma anche in tutto l’hinterland vibonese, divenendo uno dei più accreditati punti di riferimento dell’attività della diocesi in quel tempo guidata dal Vescovo mons. Vincenzo De Chiara.  Ringrazio la popolazione per aver propiziato questo importante e significativo incontro – ha concluso Maria Ventrice –  ma anche il parroco don Rocco Suppa per essersi impegnato con il solito amore per la riuscita dell’iniziativa e quanti hanno assecondato l’idea, e tra questi i familiari dell’Arciprete don Giuseppe Scidà».

Informazione pubblicitaria

Il programma dell’evento prevede l’avvio della cerimonia con l’indirizzo di saluto del sindaco. Poi sarà la volta di un sacerdote della comunità, don Rosario Lamari, a delineare la figura dell’arciprete, raccolta nella storia scritta sulla sua complessiva opera. Quindi la scoperta della targa con l’intitolazione della Piazza ed un rinfresco offerto dai congiunti di don Giuseppe Scidà . La manifestazione si concluderà con una concelebrazione eucaristica presieduta dallo stesso parroco don Rocco Suppa, presente anche il parroco di Vazzano don Angelo Facciolo.