“Non voglio perdermi”, i vibonesi Ruffolo e Braccio in finale al premio Manente (VIDEO)

Il video del brano musicale realizzato dal videoreporter LaC Tv Saverio Caracciolo racchiude anche le bellezze paesaggistiche del provincia di Vibo

Il video del brano musicale realizzato dal videoreporter LaC Tv Saverio Caracciolo racchiude anche le bellezze paesaggistiche del provincia di Vibo

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I borghi caratteristici ma anche l’azzurro del mare che si confonde con l’infinito del cielo. E poi i mestieri simbolo della terra calabrese, dai carbonai ai pescatori. Questo e molto altro è racchiuso all’interno di “Non voglio perdermi”. Il brano, in lizza al Premio Manente, è scritto e interpretato dai vibonesi Salvatore Braccio e dalla consorte Monica Ruffolo. Un inno alla rivalsa, per contrastare le stanchezze della vita e per godere a pieno delle piccole cose: del tempo, del tramonto, delle stelle. Il video realizzato dal video-reporter di LaC Tv, Saverio Caracciolo attraversa i luoghi più belli della Calabria, da Zambrone a Brancaleone. E poi Scilla e Torre Marino, a Capo Vaticano. Il brano, invece, è uno swing dai toni soft. La sua stesura è frutto della passione nei confronti dell’arte da parte dei due coniugi che, a Spilinga, hanno fondato la bottega di Liuteria Bsm. Qui vengono creati strumenti tipici della tradizione musicale popolare: lira, chitarra, liuto, ribeche, citole. Tutti strumenti a corde, ad arco, a pizzico realizzati con metodi artigianali, utilizzando solo legni di qualità. Intarsi e intagli sono lavorati a mano e la finitura fatta con metodi tradizionali La stessa partecipazione nell’ambito della competizione, è frutto della casualità. Nel 2016, il testo “Un sogno avverato” scritto da Braccio e interpretato da Ciccio Nucera (video Raffaele Lo Giudice) ha conquistato la giuria – composta come ogni anno da autorevoli personaggi del mondo dello spettacolo – vincendo il “Brano più bello”.

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 Il Premio Manente, giunto alla sua settima edizione, rappresenta un appuntamento ormai storicizzato. È dedicato alla memoria di Francesco Manente, detto Checco, musicista e regista televisivo nato nel 1957 a Crucoli, scomparso nel maggio 2002 in un tragico incidente. In occasione del decimo anno dalla sua scomparsa, la Marasco Comunicazione ha voluto dedicargli un’iniziativa per farlo rivivere nei suoi luoghi ricordando la sua vita accomunando le sue due grandi passioni: la regia e la musica. L’evento, la cui fase finale si terrà a Santa Severina-Crucoli (Crotone) il 25 agosto, richiama ogni anno musicisti da ogni angolo della regione. A contendersi il riconoscimento, tra i finalisti anche Helèna con il brano Marie, regia Emanuele Giordano; Alessandro Santacaterina con Arianna Ventura e Simone Morabito; Pompilio Turtoro band, regia Pier Luigi Sposato con “Sorrisi a metà”; Rittantico, regia Valentino Manganelli con “Suonno”.