Di scena a Mileto la canzone napoletana, successo per il concerto

L’iniziativa nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio indette dal Ministero per i beni e le attività culturali. Presenti anche 50 studenti stranieri

L’iniziativa nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio indette dal Ministero per i beni e le attività culturali. Presenti anche 50 studenti stranieri

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È stata una magnifica serata di fine estate all’insegna della musica, con tanto di luna piena a fare da sfondo alle melodie e alle note espresse con maestria dagli artisti. Teatro dell’evento, il cortile dell’ottocentesco Episcopio adiacente al Museo statale di Mileto diretto da Faustino Nigrelli. L’occasione, il concerto “Omaggio alla canzone napoletana” proposto dalla struttura afferente al Polo museale della Calabria guidato da Angela Acordon, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio indette dal Ministero per i beni e le attività culturali. La manifestazione museale, curata del Cantiere musicale internazionale guidato dal pianista Roberto Giordano, si è avvalsa della collaborazione della locale Pro Loco e della sezione di Lamezia Terme del Touring club italiano. Davanti ad un pubblico numeroso e attento, ad interpretare alcuni classici della musica napoletana sono stati i docenti del Cmi: Caterina Francese (soprano), Antonio Grillo (chitarra), Francesco Scopelliti (percussioni) e Tommaso Pugliese (contrabasso/basso elettrico), artefici di oltre un’ora di spettacolo di qualità dove a farla da padrone sono state canzoni come: Te voglio bene assaje, O sole mio, Reginella, Tu si ‘na cosa grande, Resta cu’ mme, ‘A vucchella, Passione, Anema e core, Cu’ mme e Era di maggio. Insomma, quanto di meglio possa offrire la tradizione partenopea. Il concerto, introdotto dal direttore Nigrelli, si è concluso con l’immancabile bis richiesto dal nutrito pubblico di appassionati, tra cui 50 giovani di otto nazioni straniere ospiti sul territorio nell’ambito del progetto Erasmus. Subito dopo, a rimarcare lo stretto legame tra musica e cultura che ha contrassegnato l’evento, i presenti hanno potuto ammirare in visita guidata i preziosi reperti esposti nel Museo statale, vero scrigno dell’illustre trascorso normanno, e non solo, della città elevata nell’anno mille da Ruggero I d’Altavilla a capitale della propria contea. Nel contesto della Giornate europee del patrimonio, è stata a dir poco ricca l’offerta culturale di Mileto. In contemporanea al concerto, infatti, grazie all’ente gestore “Mnemosyne” guidato da Cristiana La Serra, gli appassionati hanno potuto visitare anche il Parco archeologico medievale che sino al 1783 ha ospitato l’antica città, nell’occasione rimasto eccezionalmente aperto sino a tarda sera. 

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