Zambrone, inaugurata la biblioteca comunale nel ricordo di Salvatore L’Andolina

Nuova sede per la struttura voluta nel 1983 dal padre dell’attuale sindaco. Grande la partecipazione del mondo politico e della cittadinanza

Nuova sede per la struttura voluta nel 1983 dal padre dell’attuale sindaco. Grande la partecipazione del mondo politico e della cittadinanza

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Emozione, storia, cultura. Può essere riassunta in queste tre parole la cerimonia di ufficiale inaugurazione della nuova sede bibliotecaria del Comune di Zambrone, avvenuta lo scorso 4 aprile. L’emozione, più che tangibile. La struttura, infatti, dopo un lungo percorso approda alla sua naturale e migliore destinazione. Ad ospitare la civica biblioteca è il Centro servizi sociale sorto originariamente anche con tale scopo. C’era l’emozione del sindaco attuale, Corrado L’Andolina, figlio del primo cittadino (Salvatore L’Andolina) che proprio nel settembre del 1983 creò dal nulla la biblioteca. E c’era l’emozione data dalla coincidenza fra la data d’inaugurazione della nuova sede, con quella del primo anno dalla scomparsa del professore Salvatore L’Andolina. La biblioteca intitolata a Domenico Zappone ha una sua storia molto travagliata che tuttavia ha rappresentato un momento significativo, a livello simbolico, per le vicende della comunità. In ogni caso, ci fu una scelta maturata 36 anni addietro che, evidentemente, gli attuali amministratori hanno ripreso e valorizzato. Infine, intenso è l’elemento culturale. I volumi ereditati erano circa duemila che grazie alle donazioni e agli investimenti dell’attuale amministrazione comunale sono aumentati del 50 per cento. Un ottimo e variegato patrimonio librario che da oltre un anno e mezzo è stato posto al servizio della comunità. 

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Per la cerimonia d’apertura, la prima a prendere la parola è stata la presidente del consiglio comunale, Marina Grillo. A seguire, il sindaco Corrado L’Andolina. Dopo l’inaugurazione, è stata ricordata la figura del suo fondatore, Salvatore L’Andolina, con la presentazione di due suoi libri: “Arrivederci, bandiera rossa!” e “Racconti di Z.”. Sono intervenuti: la figlia Olga L’Andolina, il fratello Massimo L’Andolina, il professore Mimmo Caparra, l’onorevole Saverio Zavettieri e il segretario del Psi provinciale Gian Maria Lebrino. Presenti nella circostanza, i consiglieri comunali, oltre a tanta gente e tangibile la soddisfazione generalizzata per l’opera realizzata.