venerdì,Aprile 19 2024

Drapia, entusiasmo tra i ragazzi per gli incontri di filosofia al castello “Galluppi”

Il presidente del Consiglio comunale Giovanna Iannello: «Il castello è la nostra casa della cultura e bisogna sfruttarlo»

Drapia, entusiasmo tra i ragazzi per gli incontri di filosofia al castello “Galluppi”

Al via il primo dei due incontri sulla filosofia per i ragazzi della scuola media previsti al castello “Pasquale Galluppi” di Caria. Nato da un’idea del presidente del Consiglio comunale Giovanna Iannello in collaborazione con Armando Canzonieri, docente di Storia e Filosofia presso il liceo classico “Oliveti-Panetta” di Locri, e con il docente Francesco Rombolà – referente del progetto -, l’evento ha consentito ai ragazzi di immergersi nel racconto della filosofia di Socrate e Platone e, al contempo, di iniziare a prendere dimestichezza con i locali della biblioteca comunale che si trova all’interno del castello. Il progetto, molto apprezzato dagli alunni delle classi II e III dell’Istituto comprensivo “Don Mottola di Tropea”, diretto da Francesco Fiumara che ha immediatamente accolto l’iniziativa, è stato pensato per promuovere la costruzione o il consolidamento di competenze trasversali ben precise, intese come ispirazione e motore di ogni percorso di costruzione dell’identità individuale e di integrazione nei diversi contesti collettivi di riferimento, dalla famiglia al gruppo-classe, dalla società fino alla comunità degli esseri viventi. [Continua in basso]

Gli obiettivi formativi di queste due lezioni sono quindi autonomia decisionale, autovalutazione, socialità, riflessività e pensiero critico. Per ciascun alunno questo tipo di incontri sono l’occasione per prendere coscienza di sé, della propria identità personale, delle proprie capacità e competenze, nonché delle proprie ambizioni future. Questo primo modulo di due ore, dal titolo “Dialogo con la vita. Socrate, Platone e la filosofia”, è stato così improntato sulla pratica filosofica ossia come imparare a dialogare. «Lo spazio del dialogo va costruito e difeso quotidianamente – ha asserito Canzonieri -, poiché solo al suo interno è possibile uscire fuori dai binari delle proprie convinzioni e mettere in discussione le autorità e le discriminazioni che attraversano le nostre vite». Molto entusiasta della piena riuscita di questo evento si è detta la stessa Iannello: «Vedere i ragazzi così incuriositi, partecipi e attenti è stato davvero piacevolissimo, segno che questo tipo di iniziative non solo sono ben gradite da un pubblico di giovani ma possono benissimo essere proposte anche ad una platea più larga di pubblico, cosa che stiamo pensando di programmare. Gli spunti che loro stessi hanno saputo dare ci spingono nella direzione di continuare a lavorare intensamente nel solco della cultura per far sedimentare all’interno della stessa comunità drapiese l’idea che il castello “Pasquale Galluppi” è la nostra casa della cultura e che come tale bisogna viverlo, sfruttarlo appieno e renderlo il principale punto di riferimento del nostro territorio. Le potenzialità le abbiamo tutte – ha sottolineato la Iannello -, quindi bisogna solo che tutti ci impegniamo a collaborare per investire sulla crescita anche culturale di Drapia». Al prossimo appuntamento, in calendario per giorno 29 maggio, prenderanno parte anche gli alunni della scuola media di Spilinga. In quella data in fatti si svolgerà l’incontro dal titolo “Le scuole filosofiche e la vita buona. Epicuro, Epitteto e Diogene”.

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