martedì,Luglio 16 2024

“Violenza di genere: quale terapia?”, il Rotary di Nicotera e Polistena ne parla nelle scuole

Il tema discusso con circa 250 studenti dell’istituto “Piria” di Rosarno. Focus sulla proposta di legge denominata “castrazione chimica”

“Violenza di genere: quale terapia?”, il Rotary di Nicotera e Polistena ne parla nelle scuole

In un momento di pesante decadimento dei valori morali e della quasi degenerazione della società, il Rotary di Nicotera Medma e Polistena, presso l’Istituto superiore “R. Piria” di Rosarno, ha affrontato un tema di attualità e che coinvolge, per certi aspetti, principalmente le giovani generazioni. “Violenza di genere: quale terapia?” è l’argomento che ha interessato gli oltre 250 studenti che hanno ascoltato i brillanti relatori e, poi, hanno partecipato attivamente alla discussione, ponendo a confronto delle varie posizioni anche quelle dei ragazzi, interessati al dibattito. Ad aprire la manifestazione i saluti di Pasquale Cutrì, neo sindaco della città di Rosarno, della dirigente scolastica, Mariella Russo, dei presidenti dei Rotary Club di Nicotera Medma e Polistena, Carlo Capria e Salvatore Auddino. Gli interventi sono stati affidati a Rosella Galluccio, responsabile ambito territoriale sociale di Rosarno, che ha evidenziato di come sia rilevante guardare agli accadimenti per rendersi conto di come si possa reagire in difesa delle persone vessate, Assunta Carrà, psicologa e presidente Scuola superiore di psicologia applicata, che ha sottolineato di come sia fondamentale che si possano svolgere momenti di informazione per meglio formare i giovani, Antonio Marziale, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, che ha richiamato i giovani a discutere sull’argomento ed ha invitato le scuole a promuovere l’educazione sessuale senza avere paura o timori, Giacomo Francesco Saccomanno, avvocato e giurista, che ha commentato la proposta di legge denominata “castrazione chimica”, evidenziando di come il problema debba avere, dapprima, un percorso culturale ed educativo e, poi, nei casi di recidiva, assumere tutte quelle necessarie sanzione per evitare che il reato possa ripetersi. Ha descritto la proposta di legge che è stata accolta positivamente da tutti i relatori ed anche dalla platea, ribadendo che il carcere difficilmente riabilita. Infine, sono stati ascoltati tanti giovani che hanno manifestato il proprio pensiero, precisando di come sia fondamentale l’educazione sessuale, l’informazione, la formazione e, poi, delle sanzioni efficaci ed applicate. Nelle conclusioni del governatore del Distretto 2102, Franco Petrolo, la meraviglia per aver scoperto una scuola innovativa, per aver affrontato, con tanti giovani, un argomento molto serio e di attualità, per aver potuto contribuire con il Rotary ad un momento di oggettiva informazione e, certamente, formazione per tutti.

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