venerdì,Luglio 19 2024

Tradizioni, arte e poesia: a Melicuccà di Dinami tutto pronto per i “Colori del passato”

L’iniziativa culturale nasce con l’intento di rivitalizzare e rendere più attrattivo il paese. Prevista la partecipazione di sette artisti

Tradizioni, arte e poesia: a Melicuccà di Dinami tutto pronto per i “Colori del passato”

Rivitalizzare la frazione attraverso l’arte. Tutto pronto a Melicuccà di Dinami per i “Colori del passato. L’arte incontra l’amore per il paese”. L’evento artistico-culturale nasce da un gruppo di volontari con l’obiettivo di riqualificare e rendere turisticamente più attrattivo il piccolo centro. Un impegno che vede l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino di Bella in prima fila. L’evento, infatti, detiene il patrocinio del Comune. Il primo cittadino spiega: «Si è pensato di promuovere l’abbellimento di una via del paese con addobbi creati dagli stessi volontari, proverbi e frasi in vernacolo». Tradizioni, arte e desiderio di valorizzare le proprie radici grazie anche al contributo di sette artisti: Salvatore Dimasi, Giorgia Foti, Giuseppe Sabatino, Francesca Tassone, Chiara Marzano, Pietro Colloca e Giorgia Imperioli. In occasione della tre giorni – in programma il 5,6 e 7 luglio – decoreranno porte e spazi lungo la via per tramandare, anche alle future generazioni, il bagaglio di tradizioni, storie e usi di Melucuccà.

La statua della Madonna della Catena di Dinami

Per il primo cittadino, un appuntamento da non perdere: «Ci auguriamo che il nostro invito venga recepito, che l’iniziativa susciti l’interesse del pubblico. Anche per dare un segnale di speranza ai giovani che credono ancora nelle potenzialità della nostra terra e alle famiglie che scelgono di restare nel proprio paese d’origine». Dinami, nel frattempo, si appresta a vivere momenti di fede e di preghiera in occasione dei festeggiamenti legati alla Madonna della catena (14 luglio). La sacra effigie continua a chiamare a raccolta pellegrini da ogni angolo della provincia e non solo. Molti di questi, in segno di devozione e per voto, raggiungono ancora oggi a piedi l’antico santuario dedicato alla Vergine.

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