Assisi vince la sua battaglia: l’errore storico su Jazzolino verrà corretto

L’ospedale cittadino è intitolato a Giulio Vespasiano, ma lo studioso ha accertato come si trattasse di due fratelli. Il plauso del sindaco Limardo
L’ospedale cittadino è intitolato a Giulio Vespasiano, ma lo studioso ha accertato come si trattasse di due fratelli. Il plauso del sindaco Limardo
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Imperio Assisi ha vinto la sua battaglia culturale. Lo storico preside, studioso e giornalista vibonese, da anni chiede che la targa posta sotto il busto all’ingresso dell’ospedale civile venga modificata nella parte del nome. Assisi, infatti, ha dimostrato che viene erroneamente riportato un doppio nome, Giulio Vespasiano Jazzolino, mentre in realtà Giulio e Vespasiano erano due persone distinte, due fratelli: Giulio il medico, Vespasiano il giureconsulto.

Oggi anche l’amministrazione comunale, con il sindaco Maria Limardo, prende atto di ciò e rende merito ad Assisi. «La ringrazio a nome di tutta l’amministrazione comunale e della città – afferma il primo cittadino – per il lavoro encomiabile svolto da grande storico e conoscitore della storia locale sui due fratelli Giulio e Vespasiano Iazzolino a cui erroneamente era stato intitolato il busto nell’omonimo presidio ospedaliero unendo i due nomi in unica persona. Con il suo studio puntuale e meticoloso, basato su una ricerca di fonti e documenti antichi – rimarca la Limardo – ha potuto ricostruire l’esatta voce anagrafica dei due fratelli, uno giureconsulto, l’altro medico, nati ad Arzona di Filandari, poi trasferitisi in altre città e divenuti famosi nei loro rispettivi campi lavorativi».

Restituire alla città una veridicità storica con la targa commemorativa corretta sotto il busto di Giulio Jazzolino ha un alto valore documentaristico, aggiunge il sindaco Limardo: «Pertanto la ringrazio per il suo lavoro di studioso assieme ai dirigenti dell’Asp di Vibo Valentia, Giuseppe Giuliano, Elisabetta Rosa Tripodi, Michelangelo Miceli per aver contribuito ad accogliere la sua richiesta».