Vibo in scena, cresce l’attesa per il concerto di Peppe Servillo

Serata dedicato al ricordo del capitano Nazareno Cremona, eroe vibonese. Il celebre artista presenterà “Parientes” affiancato dai musicisti argentini Girotto e Mangalavite
Serata dedicato al ricordo del capitano Nazareno Cremona, eroe vibonese. Il celebre artista presenterà “Parientes” affiancato dai musicisti argentini Girotto e Mangalavite
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Appuntamento clou con la rassegna di “Vibo in scena”, promossa dall’assessorato alla Cultura di Vibo Valentia guidato da Daniela Rotino, domani, lunedì 31 dalle 20.30, nel piazzale antistante Palazzo “Gagliardi” con il concerto “Parientes” con l’intensa voce di Peppe Servillo, Javier Girotto ai sassofoni e Natalio Mangalavite al pianoforte.

Come da cartellone, la serata è dedicata al “Ricordo del Capitano Cremona, eroe vibonese”, una figura, quella del capitano Nazareno Cremona, ricordata nella poesia di Giuseppe Ungaretti, che si era volontariamente arruolato nello stesso reggimento dell’Ufficiale vibonese. Nazareno e il fratello Luigi erano figli di un noto professore del Liceo-Ginnasio di Monteleone, l’odierna Vibo Valentia: Francesco Cremona. La loro morte, quella del primo sul campo di battaglia nel 1917, quella del secondo dopo qualche mese, in seguito a grave malattia contratta al fronte, suscitò in città unanime commozione.

La serata di lunedì 31, si aprirà appunto alle 20.30 col ricordo dell’”eroe” per non farlo mai cadere nell’oblio, con la poesia intitolata “Il Capitano” inserita nella raccolta “Il porto sepolto” di Ungaretti, recitata per l’occasione da Giuseppe Ingoglia.

A seguire, sì, la grande musica d’autore con il trio di Servillo, che il direttore artistico di “Vibo in scena” Maria Teresa Marzano è riuscita a scritturare per la grande occasione. Dal 1980 Servillo è il frontman degli Avion Travel nelle due formazioni, completa e “piccola orchestra”. Per l’occasione in trio con gli argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite, che incontrano la voce di Peppe Servillo, ovvero tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili in cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare.

Nel 2000, ricordiamo, Servillo con gli Avion Travel al Festival di Sanremo con la canzone “Sentimento” arriva al primo posto e conquista il Premio Speciale della Giuria di Qualità. Girotto nasce da Aires Tango, con i quali rilegge in chiave jazz la tradizione argentina. Mangalavite non ha una band di riferimento, avendo collaborato con molti jazzisti e musicisti pop tra cui Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Horacio Hernandez. Il trio presenterà la personale ricerca musicale e letteraria “Parientes”, descritta come “un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo. Intrecci sentimentali, ricordi e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto.

E se musicalmente la serata esplora le radici nella musica argentina con un approccio jazz, lo stile del trio è legato all’idea di canzone italiana fortemente connessa allo stile di Servillo. Parientes – è anche un viaggio attraverso le musiche di Astor Piazzolla, Lucio Dalla, Domenico Modugno, Osvaldo Pugliese – con intense canzoni pregne di gesti e storie.