Parco archeologico di Mileto, a breve i lavori di riqualificazione

Interventi per la valorizzazione dell’importante sito medievale per circa cinquantamila euro
Interventi per la valorizzazione dell’importante sito medievale per circa cinquantamila euro
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Partiranno a breve gli interventi di riqualificazione e valorizzazione che interesseranno il Parco archeologico medievale di Mileto antica intitolato al vescovo dell’ottocento monsignor Antonio Maria De Lorenzo. Nei giorni scorsi, infatti, il Segretariato regionale del Mibact diretto da Salvatore Patamia ha provveduto ad affidare i lavori di manutenzione, scavo archeologico e restauro dell’importante sito culturale, in cui sino al 1783 persisteva la città elevata nel 1058 da Ruggero I d’Altavilla a capitale della propria contea, nell’ambito del processo di rilatinizzazione del sud Italia predisposto dai normanni. Attualmente gestito dall’associazione Mnemosine, il Parco è stato interessato nell’ultimo trentennio da interessanti campagne di scavo che, in particolare, hanno riguardato la zona dell’Abbazia benedettina, elevata nel 1063 e adibita dal figlio minore di Tancredi d’Altavilla a mausoleo di famiglia, e l’area delle “Lamie” in cui ancora oggi persistono i resti della cattedrale, realizzata nel 1081 nell’ambito dell’istituzione della prima diocesi di rito latino del meridione d’Italia, e gli appartamenti vescovili. Consistenti attività scientifiche che, via via, hanno coinvolto esimi studiosi e équipe multidisciplinari, permettendo di far emergere le bellezze storico-archeologiche e paesaggistiche di uno dei plessi urbani più importanti della Calabria, abbandonato nel ‘700 dai miletesi all’indomani dell’ennesimo, tragico evento tellurico. Molti preziosi reperti rinvenuti in loco sono oggi esposti nel locale Museo statale. Il Parco archeologico di Mileto antica è stato riaperto al pubblico nel 2016. La progettazione e la realizzazione di quest’ultimo intervento di riqualificazione e valorizzazione è a cura della Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia. L’ammontare dei lavori è di circa 50 mila euro.