Bullismo, il progetto del liceo “Capialbi” di Vibo volge al termine

Giovedì l’atto conclusivo. L’incontro nella sala consiliare della Provincia, alla presenza, tra gli altri, del Garante regionale per l’infanzia Antonio Marziale e del docente Unical Mario Caliguri

Giovedì l’atto conclusivo. L’incontro nella sala consiliare della Provincia, alla presenza, tra gli altri, del Garante regionale per l’infanzia Antonio Marziale e del docente Unical Mario Caliguri

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Tutto pronto per l’atto finale del progetto “Peer education e digital storytelling per contrastare bullismo e cyberbullismo”, proposto dal liceo statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. L’incontro sancirà la conclusione del percorso formativo e si terrà giovedì prossimo, dalle 9 alle 13, presso la sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, sita in contrada Bitonto.

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Tra gli interventi, quelli del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Antonio Marziale, del dirigente scolastico del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti Giuseppe Policaro, del docente Unical Mario Caligiuri e del responsabile dell’associazione-partner “DidasCalabria” Michele Capalbo. Chiuderà i lavori il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè. Il progetto ha inteso istituire una rete di docenti, referenti per ciascuna istituzione scolastica calabrese, realizzando interventi di sensibilizzazione verso i temi della prevenzione e del contrasto di tali fenomeni attraverso attività di ricerca, iniziative formative (secondo la metodologia della peer education e del digital storytelling) e l’ideazione di una piattaforma e-learning per l’implementazione dei contenuti multimediali, finalizzati alla diffusione delle buone pratiche, replicabili e innovative.

Nel corso dell’incontro prevista la presentazione: dei feedback del questionario Tabby somministrato agli studenti per stimare il grado con cui il fenomeno bullismo/cyberbullismo viene percepito e in che misura comportamenti degli alunni, nella vita reale e in internet, li espongano a rischio di agire o subire le prepotenze online; della piattaforma e dei suoi contenuti e delle modalità di fruizione da parte delle altre scuole attraverso il link alla piattaforma della sito della scuola; dei prodotti con i quali le scuole hanno partecipato al concorso di selezione di opere di scrittura creativa, arti visive e multimediali relative a tali tematiche.

Nell’ambito dell’evento, saranno inoltre ascoltate alcune testimonianze dei corsisti sull’efficacia del percorso formativo, anche in base al lavoro svolto nelle proprie scuole in qualità di referente al bullismo. Prevista, infine, la premiazione dei tre prodotti selezionati in concorso.

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