Scoprire la Calabria attraverso il racconto di scrittori e artisti, ecco il Festival degli erranti (VIDEO)

Presentata dagli organizzatori la tre giorni di Pizzo dedicata all’escursionismo. Intellettuali, musicisti, pittori e appassionati di passeggiate nella natura esplorano la dimensione culturale di questa attività

Presentata dagli organizzatori la tre giorni di Pizzo dedicata all’escursionismo. Intellettuali, musicisti, pittori e appassionati di passeggiate nella natura esplorano la dimensione culturale di questa attività

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Camminare per scoprire, non solo la bellezza della Calabria, ma anche nuovi orizzonti culturali e mentali. Il Festival degli Erranti – la tre giorni dedicata all’escursionismo organizzata dall’associazione Kalabria Trekking – che si terrà a Pizzo dal 23 al 25 febbraio, coniuga la scoperta dei luoghi con il racconto di scrittori, artisti e musicisti. L’evento, patrocinato dalla Regione Calabria e dall’Amministrazione napitina, è stata presentato questa mattina, nel Castello Murat. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il presidente dell’associazione Lorenzo Boseggia, il direttore artistico della manifestazione, Maria Teresa Marzano, e il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo

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«Il nostro scopo – ha detto Boseggia – è promuovere la Calabria non soltanto tra i calabresi, che spesso non conoscono la quantità e la qualità delle risorse paesaggistiche che offre questa terra, ma anche fuori dai confini regionali, coinvolgendo a questo scopo intellettuali e artisti di primo piano». È il caso ad esempio di Stefano Ardito, tra i più noti giornalisti, scrittori e documentaristi italiani. Alpinista e viaggiatore, Ardito ha scritto oltre un centinaio di libri e di guide, oltre ad aver girato una sessantina di documentari. Sarà lui, venerdì 23 (ore 16) ad aprire il festival con la presentazione del suo ultimo libro “Cammini e sentieri nascosti d’Italia da percorrere almeno una volta nella vita”.

 

Tra gli appuntamenti più attesi, anche quello con lo scrittore e regista Franco Arminio, sabato 24 (ore 19.30), nella Chiesa dei morti, una delle più suggestive della città napitina. Da sottolineare anche la partecipazione dello scultore Antonio La Gamba, che curerà l’allestimento, nella Tonnara di Pizzo, della mostra Arte in movimento. Il Festival degli erranti si concluderà nella mattinata di domenica 25 febbraio con un’escursione nel cuore del Parco naturale regionale delle Serre, alla scoperta del meraviglioso bosco dell’Archiforo e delle grandi pietre granitiche di “L’Ammienzu” e “De Lu Moru”. Tra i protagonisti della manifestazione, oltre a quelli già citati, ci saranno anche Francesco Bevilacqua, Giuseppe Borrello, Cataldo Perri, Parafonè, Giuseppe Paolillo, Silvio Greco, Francesco Grandis, Claudio Pelizzeni e Paolo Piacentini

«Il Comune di Pizzo – ha affermato il sindaco Callipo – non si è limitato a concedere un patrocinio gratuito, ma ha deciso di sostenere concretamente questo evento nella convinzione che, nonostante la penuria di risorse, si debba fare il massimo per incentivare iniziative di questo tipo, che rappresentano un fattivo contributo alla crescita culturale e alla promozione del territorio, anche in chiave turistica e in settori, come l’escursionismo, in costante crescita».