Finanziamenti per i beni culturali del Vibonese, a Mileto in arrivo 350mila euro

Il Mibact ha stanziato fondi per la verifica del rischio sismico, la riduzione della vulnerabilità e il restauro del locale Museo statale e del santuario di Santa Maria della Cattolica

Il Mibact ha stanziato fondi per la verifica del rischio sismico, la riduzione della vulnerabilità e il restauro del locale Museo statale e del santuario di Santa Maria della Cattolica

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La Cattolica di Mileto
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Nell’ambito del piano di investimenti predisposto dal Comitato tecnico scientifico del Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo a favore del patrimonio culturale italiano, è arrivata la notizia tanto attesa dalla cittadinanza di Mileto. 

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Il Mibact, infatti, riguardo alla verifica del rischio sismico, la riduzione della vulnerabilità e al restauro ha destinato, tra gli altri, 200mila euro per il locale Museo statale e 150mila euro per il santuario di Santa Maria della Cattolica. Soprattutto questi ultimi fondi, permetteranno di mettere in sicurezza e di dare decoro a uno degli edifici ecclesiastici più amati nella diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, il più antico dell’attuale abitato, tra l’altro dal giubileo del 2000 elevato a Santuario mariano per volontà del vescovo dell’epoca Domenico Cortese. 

L’edificio sacro, costruito alla fine del 1700, versa ormai da decenni in stato di deplorevole degrado. Soprattutto il campanile, tra l’altro risalente alla metà del secolo scorso, sta letteralmente venendo giù a pezzi, tant’è che più volte sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco, i quali alla fine hanno richiesto e ottenuto che la zona venisse transennata. Il Mibact, nel piano di tutela, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, ha pensato anche ad altri centri del Vibonese. 

Oltre che alla cittadina normanna, infatti, fondi sono stati destinati anche alla città capoluogo di provincia (2 milioni di euro per il Museo archeologico e 300mila euro per la chiesa del Rosario), a Briatico (300mila euro per la Rocchetta), a Pizzo (250mila euro per l’ex palazzo Callipo, 300mila euro per la chiesa del Purgatorio e Madonna delle Grazie e 200mila euro per la chiesa di Santa Maria delle Grazie), e a Tropea (400mila euro per la chiesa di Michelizia). In totale ben 4 milioni e 100mila euro di risorse pubbliche, che saranno resi immediatamente disponibili per la realizzazione degli interventi prefissati.   

Al riguardo, arrivano le parole dell’ex vicesindaco Francesco Schimmenti, sino a pochi mesi fa anche assessore alla cultura della dimissionaria Amministrazione Crupi. «L’assegnazione di questi stanziamenti da parte del Mibact – afferma – non può che riempirmi d’orgoglio. Per mesi mi sono attivato in tal senso, tant’è che tempo fa io stesso ho accompagnato i responsabili territoriali del Ministero sul posto, per rendersi conto di persona della gravità della situazione riguardante il Santuario mariano della Cattolica. Con questo finanziamento, finalmente il campanile può essere messo in sicurezza e rispristinato, così come il tetto del settecentesco edificio sacro. Stessa soddisfazione esprimo per il finanziamento ottenuto dal Museo statale, circa un anno fa rilanciato grazie anche all’impegno del Comune che io rappresentavo, con la sottoscrizione della nuova convenzione di concerto con il Mibact e la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea».              

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