L'Amministrazione comunale di Brognaturo prosegue il percorso di valorizzazione del territorio attraverso la cultura con "Argilla e Poesia", l'iniziativa in programma martedì 4 agosto, che unirà arte, artigianato, memoria e poesia in un'unica esperienza capace di raccontare l'identità più autentica del paese. L'evento, spiegano dall’Amministrazione, si inserisce in «un progetto culturale più ampio che, negli ultimi anni, ha visto il Comune promuovere iniziative con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della comunità, facendo del centro storico un luogo vivo, capace di raccontare la storia, le tradizioni e le eccellenze locali».

A partire dalle ore 16, lungo il percorso che conduce al laboratorio dell'argilla con il tornio, sarà allestita una mostra degli antichi mestieri, pensata per far conoscere ai visitatori gli strumenti, i gesti e i saperi che hanno caratterizzato per generazioni la vita del paese. Il laboratorio offrirà inoltre a bambini, giovani e adulti la possibilità di cimentarsi nella lavorazione dell'argilla, riscoprendo un'antica arte che rappresenta uno dei simboli più autentici del lavoro artigianale.

Alle ore 18:30, nella suggestiva cornice di Lu Vagghu, si terrà il reading di poesia, un appuntamento dedicato alle parole, ai ricordi e alle emozioni, capace di mettere in dialogo cultura, territorio e senso di appartenenza. 
La mostra degli antichi mestieri e il reading poetico saranno gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza. La serata si concluderà con l'Apericena Aperol, al costo simbolico di 3 euro, quale ulteriore occasione di incontro e socialità.

Per la sindaca Rossana Tassone, l'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso culturale intrapreso dall'Amministrazione. «Abbiamo scelto di investire nella cultura perché crediamo che rappresenti una delle più importanti leve di sviluppo per le aree interne. L’obiettivo è non far divenire gli eventi appuntamenti isolati, ma parti di una strategia che punta a restituire valore alla nostra identità, alle nostre tradizioni e al patrimonio umano della comunità. La cultura diventa così uno strumento di rigenerazione sociale, di promozione del territorio e di costruzione di nuove opportunità».

«Riscoprire gli antichi mestieri significa custodire la memoria di chi ci ha preceduto, ma anche trasformarla in una risorsa per il futuro – sottolinea Tassone –. L'artigianato, i saperi tradizionali, la poesia e la storia dei nostri luoghi possono diventare elementi distintivi di un modello di turismo lento, esperienziale e sostenibile. Allo stesso tempo, rappresentano un'importante occasione per rafforzare il turismo delle radici, consentendo ai tanti brognaturesi che vivono fuori e ai loro discendenti di ritrovare, attraverso esperienze autentiche, il legame con la propria terra, le proprie origini e la propria comunità. È anche così che si contrasta lo spopolamento – conclude la prima cittadina –: creando occasioni di incontro, valorizzando ciò che siamo e costruendo nuove prospettive di sviluppo a partire dalla nostra identità».