Ha primeggiato su una vasta platea di musicisti provenienti da tutto il mondo, in una tappa indicata come ulteriore passaggio di un percorso tra studio e ribalta internazionale
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Un nuovo riconoscimento per Alberto Greco, pianista vibonese già noto nel panorama jazz e ora segnalato anche nel repertorio classico. Il giovane musicista si è aggiudicato il diciassettesimo Premio internazionale speciale Paolo Serrao Città di Filadelfia, ottenendo il premio platinum per la migliore esecuzione pianistica del "Notturno" di Serrao. Secondo quanto riferito nella nota, Greco ha primeggiato «su una vasta platea di musicisti provenienti da tutto il mondo», in una tappa indicata come ulteriore passaggio di un percorso che lo sta portando verso appuntamenti di rilievo anche fuori dall’Italia.
Il riconoscimento al concorso di Filadelfia
Il risultato ottenuto a Filadelfia conferma una traiettoria già seguita con attenzione negli ambienti musicali calabresi. La nota sottolinea come Greco, «già noto e apprezzato nel panorama jazz», abbia dato prova della sua «poliedricità» misurandosi con il repertorio classico e imponendosi nella sezione dedicata all’esecuzione pianistica del brano di Paolo Serrao.
Il premio platinum arriva così in un momento di passaggio per il giovane artista, impegnato su più fronti tra studio, concerti e perfezionamento. Il comunicato parla di un successo che «non è frutto del caso», ma del risultato di un percorso costruito nel tempo, tra formazione scolastica, conservatorio e confronto con maestri del panorama nazionale e internazionale.
Un percorso tra maturità e due lauree
Nei prossimi mesi Alberto Greco conseguirà il diploma di maturità al Liceo Musicale di Vibo Valentia e, nello stesso periodo, porterà a compimento anche due percorsi accademici: uno in pianoforte classico e uno in pianoforte jazz. Una coincidenza che la nota definisce «un vero e proprio record» e che restituisce la dimensione di un impegno portato avanti tra discipline diverse, senza abbandonare nessuno dei due linguaggi musicali.
Il suo percorso è iniziato con la maestra Olimpia Lombardo, che lo ha avviato allo strumento alla scuola media "Buccarelli". È poi proseguito con il maestro Daniele Paolillo al Liceo Musicale "Vito Capialbi" e con il maestro De Vincenti al Conservatorio "Fausto Torrefranca" per il pianoforte classico. Sul versante jazz, Greco ha continuato a formarsi con Giovanni Mazzarino e Seby Burgio.
Le masterclass e la formazione musicale
Alla preparazione ordinaria si è aggiunta una lunga esperienza di masterclass. Il giovane pianista ha avuto modo di confrontarsi con musicisti come Roberto Cappello, Dado Moroni, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Eddie Gomez, Joe La Barbera, R. Taufic, C. Renzetti, Rosario Giuliani, Fabio Zeppetella, Giovanni Mazzarino e Dario Rosciglione, oltre che con il maestro vibonese Clemente Ferrari.
Un percorso che, secondo quanto evidenziato nel comunicato, ha permesso a Greco di muoversi tra improvvisazione, musica d’insieme e repertorio pianistico, mantenendo insieme la formazione classica e quella jazzistica.
L’impegno nelle iniziative benefiche
La nota mette in evidenza anche il profilo umano del giovane musicista, ricordando la sua partecipazione a iniziative benefiche per la raccolta fondi e la disponibilità verso altri studenti fuori sede del Conservatorio. Greco, viene sottolineato, si è spesso messo a disposizione «offrendo loro supporto sia come accompagnatore musicale che come tutor per le materie di studio».
Un impegno che nel 2023 gli è valso il premio dell’associazione "Dianora" di Rende come eccellenza calabrese per la sezione musica. Nella ricostruzione proposta dal comunicato, il riconoscimento ha voluto valorizzare non soltanto il percorso artistico, ma anche la sua presenza all’interno della comunità studentesca e musicale.
I prossimi appuntamenti tra Vibo e la Spagna
I prossimi impegni sono già fissati. Il 16 luglio Alberto Greco terrà un concerto piano jazz nella Sala dei Gesuiti del Conservatorio "Fausto Torrefranca" di Vibo Valentia, in un appuntamento organizzato dall’associazione Ama Calabria, presieduta dal maestro Francesco Antonio Pollice.
Il 27 settembre, invece, è previsto un concerto internazionale a León, in Spagna, presentato nella nota come «un ulteriore passo verso una carriera senza confini».

