Taglio del nastro nel centro del Vibonese. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio culturale del territorio per renderlo accessibile ad un pubblico ampio. L’archeologa Preta: «Abbiamo voluto raccontare il castello non solo come architettura, ma come luogo vissuto»
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
È stato inaugurato ufficialmente l’Arena Digital Museum, il nuovo museo multimediale che racconta la storia del castello di Arena e della vita quotidiana che si svolgeva al suo interno, attraverso un percorso immersivo e innovativo basato sulle nuove tecnologie digitali. Un progetto che – si legge in una nota stampa - unisce ricerca storica, archeologia e strumenti multimediali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e renderlo accessibile a un pubblico ampio e intergenerazionale.
Il museo, prosegue il comunicato, «propone un’esperienza coinvolgente, capace di accompagnare il visitatore in un viaggio nel tempo, ricostruendo ambienti, funzioni e dinamiche di vita del castello grazie a contenuti scientifici rigorosi e a soluzioni tecnologiche avanzate».
Schinella: «Traguardo per la nostra comunità»
Grande soddisfazione è stata espressa da Antonino Schinella, sindaco di Arena, che durante l’inaugurazione ha dichiarato: «L’Arena Digital Museum rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità. Investire in cultura significa investire nel futuro del territorio, creando occasioni di crescita, conoscenza e sviluppo turistico. Questo museo è la dimostrazione concreta di come tradizione e innovazione possano dialogare in modo virtuoso».
Il progetto
Il progetto è frutto di un intenso lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento di professionisti provenienti da ambiti diversi. La responsabilità scientifica dei contenuti è stata affidata all’archeologa Mariangela Preta, che ha sottolineato il valore culturale e divulgativo dell’iniziativa:
«Abbiamo voluto raccontare il castello non solo come architettura, ma come luogo vissuto, animato da persone, attività e relazioni. Le tecnologie digitali ci hanno permesso di rendere comprensibili e affascinanti contenuti complessi, senza rinunciare al rigore scientifico».
Alla realizzazione del museo hanno contribuito il direttore dei lavori Andrea Greco, l’Azienda Kernel, lo sviluppatore web Sebastiano Riga, il professore Francesco Sorrentino, in un percorso condiviso che ha messo al centro la valorizzazione del patrimonio storico locale.
Con l’Arena Digital Museum – conclude la nota - Arena compie un passo significativo verso una nuova forma di fruizione culturale, capace di coniugare memoria, identità e innovazione, confermando come la cultura possa diventare una reale opportunità per i territori.

