Il Teatro comunale di Vibo Valentia ha aperto le sue porte agli studenti delle scuole superiori della città per il primo appuntamento matinée della stagione teatrale. Venerdì 6 marzo, infatti, centinaia di ragazzi dei licei vibonesi hanno assistito allo spettacolo “Penelope”, interpretato da Teresa Timpano, per la regia di Matteo Tarasco.

Un momento particolarmente significativo non solo per la qualità artistica della proposta, ma soprattutto per il valore educativo dell’iniziativa. Per molti studenti si è trattato infatti della prima esperienza in un teatro, non soltanto nel nuovo Teatro comunale di Vibo Valentia ma, in molti casi, in uno spazio teatrale in assoluto. Un passaggio importante, quasi un primo incontro con il linguaggio della scena e con quella dimensione viva e condivisa dello spettacolo dal vivo che il teatro rappresenta. Un’esperienza che contribuisce a costruire un rapporto diretto tra i giovani e questo luogo culturale, favorendo una vera e propria appropriazione dello spazio teatrale da parte delle nuove generazioni, chiamate a riconoscerlo come luogo di partecipazione, confronto e crescita.

Lo spettacolo, tratto da testi di Omero, Ovidio e Margaret Atwood, propone una rilettura intensa e contemporanea del mito di Penelope. Attraverso una narrazione potente e coinvolgente, la figura della sposa di Ulisse prende voce per raccontare l’Odissea da un punto di vista diverso, trasformando il mito in un racconto profondamente umano, fatto di attesa, amore e ossessione.

Magistrale l’interpretazione di Teresa Timpano, capace di restituire sulla scena tutta la complessità emotiva del personaggio con grande forza espressiva e sensibilità teatrale. La regia di Matteo Tarasco, insieme alle scene e ai costumi di Francesco Gambino e Laura Laganà e alle musiche originali di Mario Incudine, ha costruito un impianto scenico essenziale ma suggestivo, capace di accompagnare il pubblico dentro la dimensione intensa e visionaria del racconto.

L’iniziativa ha rappresentato anche un importante momento di collaborazione tra il teatro e il mondo della scuola. Hanno partecipato in particolare i licei Berto, Capialbi e Morelli-Colao. La giornata è poi proseguita con la programmazione serale, che ha visto in scena lo spettacolo “La maledizione del Sud”, interpretato da Pierpaolo Bonaccurso e Fabio Tropea.