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Il sindacato di categoria denuncia la «situazione di sofferenza del territorio» e invoca l’interessamento di istituzioni e politica

Una strada dissestata nel Vibonese
Economia e Lavoro

«Le determinazioni del Governo sulla ripartizione alle Province dei fondi per la manutenzione delle strade e per le scuole hanno messo a nudo la debolezza del territorio vibonese sempre più penalizzato e isolato nel contesto calabrese. Doveva essere a conoscenza dei rappresentanti parlamentari nazionali e regionali, nonché dell’Upi che i parametri per l’assegnazione delle risorse avrebbero lasciato praticamente fuori la Provincia di Vibo. Eppure stiamo parlando di una comunità colpita di recente da alluvioni e disastri ambientali che hanno messo in ginocchio l’economia e la vivibilità nelle zone interne e sul litorale tirrenico, ancora in sofferenza per l’alluvione del 2006». A riferirlo in un comunicato stampa è Fabio Blandino, segretario Filca Cisl di Vibo, federazione italiana lavoratori costruzioni e affini, denunciando la situazione di sofferenza del territorio e chiedendo immediati interventi da parte delle istituzioni e della politica. «Non è servito presentare emendamenti alla legge di Bilancio - prosegue Blandino - per assicurare le somme necessarie alle disastrate casse dell’Ente Provincia per gli interventi urgenti sulle strade e per le scuole, perché si sapeva già che sarebbero stati bocciati in Parlamento, non avendo assolutamente potere contrattuale la rappresentanza politica espressa nel Vibonese e non solo. Eppure è stata reperita senza difficoltà la somma di 20 milioni per l’aeroporto di Reggio Calabria, smentendo nei fatti l’impossibilità di reperire fondi per le Province in sofferenza. Bisogna chiedere con forza che si ponga rimedio ad una situazione di emergenza che rischia di condannare ancora all’isolamento intere popolazioni del nostro territorio, come segnalato dai sindaci alla Regione e al Governo nazionale e dai provvedimenti adottati di chiusura di strade statali e provinciali». Prosegue Blandino «non è finita qui, perché si paventa la mancanza di fondi per il completamento della Trasversale delle Serre, dopo aver più volte dichiarato l’Anas che il finanziamento per il tratto vibonese in costruzione, per 150 milioni di euro era cosa fatta. Poi sono a rischio anche ingenti finanziamenti per la costruzione di opere pubbliche nella città di Vibo, a incominciare dai continui rinvii di apertura del cantiere per il nuovo ospedale, la messa in sicurezza del territorio interessato all’alluvione del 2006, l’utilizzo dei fondi di Vibo sviluppo stornati dalla destinazione iniziale per l’ammodernamento del porto, la realizzazione di interventi di cui ai fondi assegnati per le periferie urbane per 6 milioni di euro, il completamento del teatro comunale. In ultimo, una riflessione la merita l’assordante silenzio che regna dinanzi l’ipotesi di chiusura della Scuola per Allievi di Polizia, fiore all’occhiello a livello nazionale per come dichiarato dallo stesso Capo della Polizia Gabrielli. Una scellerata decisione del Governo prevede la fine dell’attività formativa nel 2020. Occorre per tempo intervenire per annullare tale provvedimento ed evitare così l’ennesima spoliazione del nostro territorio. La Filca Cisl chiede che immediatamente si apra un tavolo di confronto tra Istituzioni (Regione, Provincia e Comune di Vibo) e parti sociali in Prefettura per affrontare questi urgenti e inderogabili problematiche, auspicando un’inversione di tendenza nella loro risoluzione e quindi dare risposte concrete alla gente».

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